All’interporto Vespucci passi sulla governance

Nella foto (da sx): Guido Nastasi e Bino Fulceri.

GUASTICCE – Tra i cento temi sospesi da tempo nell’area logistica costiera della Toscana c’è anche la “governance” relativa all’interporto Vespucci, definito ormai più che di frequente il “retroporto” del sistema Livorno-Piombino. Una “governance” che sta passando attraverso un delicato processo di revisione delle cariche, in attesa (e in preparazione) del sospirato arrivo dei circa 10 milioni di euro dell’AdSP: milioni che provengono dalla privatizzazione della Porto 2000 e che serviranno a ridurre l’impegno del Monte dei Paschi di Siena nella società.

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