Quegli inutili mega-costi della burocrazia

ROMA – Gli armatori italiani si trascinano al piede una palla che nemmeno gli ergastolani di antica memoria. E l’ha detto pari pari il presidente di Confitarma Mattioli nella recente assemblea: è il peso devastante della burocrazia nazionale che – ha detto di fronte agli imbarazzati ma impotenti membri del governo – “costa ad ogni nave italiana dai 40 mila ai 100 mila euro di adempimenti evitabili”. Che, ovviamente, i concorrenti di altre bandiere non hanno.

Per leggere l'articolo effettua il Login o procedi alla Register gratuita.

   Invia l'articolo in formato PDF   

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here

*