Visita il sito web
Tempo per la lettura: < 1 minuto

MOSE, si parte a giugno

VENEZIA – E alla fine c’è stato l’atteso colpo d’acceleratore alla manutenzione e agli ultimi interventi. Morale: dalla fine del prossimo giugno in caso di acqua alta “eccezionale”, potranno entrare in funzione le paratie del MOSE per proteggere la città e i suoi canali. L’annuncio dell’anticipazione dei tempi – l’intero sistema del MOSE sarà pronto l’anno prossimo – è stato dato dopo una riunione in prefettura con tutti gli enti e le istituzioni che si occupano del “sistema”.

[hidepost]

C’è un completo crono-programma ormai quasi ufficiale: prevede che si facciano ancora alcune prove dei meccanismi di sollevamento, e che si integrino le pompe idrauliche – quelle che servono a svuotare dall’acqua le paratie in modo che si sollevino – con altre di maggiore potenza. Le quattro sezioni di paratie che chiuderanno le tre bocche della laguna dovrebbero essere sperimentate entro il prossimo giugno: se tutto andrà come sperato, il MOSE sarebbe già pronto per il prossimo autunno, quando si prevede che potranno tornare a verificarsi episodi di acqua alta.

Intanto il Comune di Venezia batte cassa. Secondo il sindaco “servono 150 milioni di euro all’anno per i prossimi dieci anni indispensabili per rifinanziare la legge speciale a protezione di Venezia”. Piccola nota: il MOSE è già costato più di 5 miliardi di euro. Ma se funzionerà davvero, ne sarà valsa la pena.

[/hidepost]

Pubblicato il
25 Gennaio 2020

Potrebbe interessarti

Cogito, ergo vedo nero

Provo a fare una sintesi di quanto emerso e sta emergendo dalle diatribe sulla Darsena Europa, con tanto di chiarimenti dal commissario/prefetto e gallinaio vario sulle aree pressoché completate. È un’analisi mia personale, condita...

Leggi ancora

Addio amico Giorgio

LIVORNO. Non è soltanto la scomparsa a 91 anni di un importante imprenditore del settore portuale: la morte di Giorgio Fanfani, avvenuta nella notte di domenica, segna la perdita di un altro pezzo dell’anima...

Leggi ancora

Il provvisorio permanente

Non sottovaluto, certo, i mille problemi che travagliano l’Autorità di Sistema Portuale del povero presidente Gariglio, stretto tra le morse della politica in zuffa continua e quelle degli operatori che pretendono scelte rapide e...

Leggi ancora

Se il domani è già oggi…

«Tutto in ritardo e oggi questo, alla luce della velocità con cui si concretizzano i cambiamenti nello scenario geopolitico e in quello dell’interscambio mondiale, quella che era considerata una regola non scritta, ovvero il...

Leggi ancora
Quaderni
Archivio