Visita il sito web
Tempo per la lettura: 3 minuti

L’Italia e la logistica ad Assolombarda Shipping Forwarding&Logistics meet Industry

MILANO – Torna domani e dopodomani, 30 e 31 gennaio, la quarta edizione di Shipping, Forwarding&Logistics meet Industry, evento patrocinato e ospitato da Assolombarda nella sede milanese e promosso anche da Confetra, Alsea e Propeller Club. Per le conclusioni è stato invitato anche il dirigente del Ministero degli Interni Enrico Maria Puja, esperto di settore e ben noto nel mondo dei trasporti.

L’Italia nel Secolo della Logistica è il macro tema attorno a cui ruoteranno contenuti e relatori sia delle due sessioni istituzionali di apertura e chiusura, sia dei diversi workshop tematici che animeranno la “due giorni” milanese. Riprendendo le riflessioni avviate in occasione dell’assemblea pubblica della Confederazione dello scorso novembre, Agorà 2019, il confronto si articolerà su geoeconomia e geopolitica, Via della Seta e Guerra dei Dazi, Brexit e Corridoi Europei TEN-T, 5G e innovazione tecnologica. C’è spazio anche ad approfondimenti sugli aspetti regolatori europei: BER, TUE libera circolazione e Golden Power su tutti. L’emergenza infrastrutturale e la green logistic chiuderanno un panel di temi che si annuncia quanto mai ricco e articolato.

[hidepost]

“Da quest’anno Confetra è main sponsor di questo evento e membro del Comitato promotore della manifestazione – sottolinea il suo presidente Guido Nicolini – Come avevamo annunciato, investire sul dialogo permanente e strutturato tra industry logistica e settore manifatturiero è per noi elemento strategico e qualificante della nostra idea di sviluppo e di Paese. Insieme rappresentiamo quasi il 28% del PIL nazionale e la centralità assunta dal time to transfert delle merci – siano esse materie prime per le imprese di trasformazione italiane, nostre eccellenze produttive da esportare nel mondo, o beni destinati direttamente al consumatore finale – è oggi uno dei principali asset per rendere una economia competitiva e dinamica su scala globale”. La presidente di Alsea, Betty Schiavoni, aggiunge: “Alsea è soggetto promotore della Shipping meet Industry fin dalla sua nascita, quattro anni fa, ritenendo imprescindibile il connubio tra industria e logistica/spedizioni. Quest’anno, grazie anche alla partecipazione della nostra Confederazione, cerchiamo di fare un passo ulteriore visto il mutato contesto internazionale che pone sempre più al centro delle scelte geopolitiche il sistema dei trasporti e della logistica così come hanno compreso da decenni i tedeschi e come stanno facendo i cinesi con la nuova Via della Seta. È necessario che il nostro Paese prenda consapevolezza di ciò, in particolare la nostra politica, che storicamente ha destinato, ingiustificatamente, una scarsa attenzione al nostro settore”.

*

Il programma della due giorni di Milano è significativo. Dopo i saluti istituzionali di Guido Nicolini (Confetra) Mario Castaldo (Assolombarda, gruppo trasporti,logistica e infrastruttre) Betti Schiavoni (Alsea) e Siria Trezzi (città metropolitana di Milano) saranno sviscerati a fondo dai maggiori esperti i seguenti temi nell’ordine.

L’Italia nell’epoca della logistica come strumento strategico (domani giovedì in apertura dalle 9 alle 13, Auditorium); Competitività e competizione dei corridoi logistici (tra le 14 e le 18 di domani giovedì, Auditorium); La logistica e i trasporti per le PMI (sala Falck, dalle 14 alle 18 ancora domani giovedì); Il trasporto a temperatura controllata (domani giovedì in sala Falck dalle 16,30 alle 18); Cryptologistica e logistica connessa: stato dell’arte, opportunità e rischi (domani giovedì in sala Menegalli dalle 14 alle 18); Sostenibilità logistica: dai principi alla realtà e ritorno (domani giovedì in sala Erba dalle 14 alle 18); C’è da riempire i container: il sistema infrastrutturale e produttivo italiano in prospettiva 2030 (dopodomani, venerdì dalle 9 alle 13 Auditorium); L’automazione nella logistica (dopodomani venerdì dalle 10,30 alle 13 sala Falck); Logistica di qualità per i prodotti di qualità: la chiave è l’outsourcing? (dopodomani, venerdì dalle 11 alle 13 sala Meregalli).

[/hidepost]

Pubblicato il
29 Gennaio 2020

Potrebbe interessarti

Livorno: leviamo i levatoi!

D’accordo, ora che il guaio è successo – ponte levatoio bloccato, porto industriale isolato, tutti improvvisamente a maledire l’assurdo snodo del Calambrone – finalmente La mia non è più vox clamantis in deserto: e...

Leggi ancora

Il dito e la Luna

La guerra all’Iran, una delle tante feroci guerre in corso, ha dunque colpito in pieno il lato debole dell’economia nazionale, i flussi d’energia. Gli analisti di tutto il mondo hanno chiarito – come ha...

Leggi ancora

…Eppur si muove?

Il ponte dei sospiri, sulla foce del Calambrone a Livorno, sembra finalmente nella fase di sospirata riscoperta della sua priorità. Al presidente della Regione Toscana Eugenio Giani va riconosciuto che nel recentissimo incontro con...

Leggi ancora

Meglio Tardino che mai

Non ci rimane che riderci sopra. A Palermo, dopo più di un anno, le forze politiche hanno smesso di scannarsi tra loro e finalmente hanno concordato sul nome del nuovo presidente dell’Autorità di Sistema...

Leggi ancora

Ets, masochismo o ignoranza?

Nel recente incontro a Roma sulla pianificazione europea dei trasporti marittimi – riferisce un approfondimento della “Federazione del mare” – il presidente di Confitarma, Mario Zanetti, ha evidenziato come la decarbonizzazione sia un obiettivo...

Leggi ancora

Sul ponte dei sospiri

No, non scrivo su quello di Venezia. Ce l’abbiamo anche noi a Livorno il ponte dei sospiri: anzi, quattro ponti dei sospiri, come scrive il direttore riportando l’accordo sottoscritto a Firenze, sul tavolo della...

Leggi ancora
Quaderni
Archivio