Visita il sito web
Tempo per la lettura: 2 minuti

Code A14: FAI-Conftrasporto chiede risarcimento del danno

ROMA – Un disagio storico, quello delle code di veicoli nell’autostrada A14 (e non solo): così, per rispondere agli appelli dell’autotrasporto, FAI-Conftrasporto Adriatico, che coordina le Federazioni di FAI Marche, Romagna, Ferrara e Rovigo, ha predisposto un’azione di risarcimento per i danni subiti dall’autotrasporto stesso.

Il profilo dell’azione – sottolinea l’organizzazione – è riconducibile alle responsabilità contrattuali ed extracontrattuali del concessionario Autostrade per l’Italia dall’inizio dei disagi, per danno emergente e lucro cessante connessi ai ritardi, mancate consegne, costi di attesa, mancati incassi, sanzioni, disagi e stress psicofisico.

[hidepost]

All’iniziativa potranno aderire individualmente le aziende e gli operatori interessati, indipendentemente dalla propria provincia di origine.

“Ci stiamo avvicinando a un anno di disagi e code infinite lungo l’A14 e recentemente lungo A7, A10 e A26 nei pressi di Genova – spiega il presidente della FAI Marche e coordinatore FAI Adriatico Natalino Mori – Dopo decine di incontri, tavoli tecnici e istituzionali, interrogazioni parlamentari e istanze di dissequestri, il tratto autostradale fra Porto sant’Elpidio e Pescara si conferma il collo di bottiglia della viabilità Italiana. A pagarne le spese i cittadini, i turisti, chi opera in mobilità ma soprattutto i trasportatori”.

“Nella giostra dello scaricabarile fra Autostrade per l’Italia, Ministero delle Infrastrutture e Magistratura, in cui tutte le parti sembrano avere documenti (propri) e buone ragioni per rimanere nelle rispettive posizioni ovvero per simulare atteggiamenti ed iniziative virtuose, ‘il morto è sulla bara’ come recita un proverbio”, aggiunge Mori.

“Nonostante proteste, articoli sui giornali e insulti sui social, ci si limita alla rappresentazione folkloristica di un’Italia rassegnata all’inefficienza e all’impunità. Per questo abbiamo deciso di seguire l’unico sentiero che consente di accertare le responsabilità di un danno per lo meno sotto il profilo giuridico, visto che su quello morale è inevitabile non riporre alcuna aspettativa – continua Mori – FAI-Conftrasporto ha dato mandato allo studio degli avvocati Francesco e Michele Pagano, esperti nel settore trasporti, di tracciare un’analisi ed emettere un parere legale. Su tali basi è stata predisposta un’azione di risarcimento danni”. La procedura consentirà di coinvolgere tutti gli altri soggetti che eventualmente abbiano concorso a causare il danno. Sull’iniziativa, sabato scorso nella Sala Convegni del Centro Agroalimentare di San Benedetto del Tronto – si è tenuto un incontro informativo con tutti gli operatori che hanno aderito.

[/hidepost]

Pubblicato il
22 Luglio 2020

Potrebbe interessarti

Cogito, ergo vedo nero

Provo a fare una sintesi di quanto emerso e sta emergendo dalle diatribe sulla Darsena Europa, con tanto di chiarimenti dal commissario/prefetto e gallinaio vario sulle aree pressoché completate. È un’analisi mia personale, condita...

Leggi ancora

Addio amico Giorgio

LIVORNO. Non è soltanto la scomparsa a 91 anni di un importante imprenditore del settore portuale: la morte di Giorgio Fanfani, avvenuta nella notte di domenica, segna la perdita di un altro pezzo dell’anima...

Leggi ancora

Il provvisorio permanente

Non sottovaluto, certo, i mille problemi che travagliano l’Autorità di Sistema Portuale del povero presidente Gariglio, stretto tra le morse della politica in zuffa continua e quelle degli operatori che pretendono scelte rapide e...

Leggi ancora
Quaderni
Archivio