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Rimorchiatori Panfido incontri in Prefettura

VENEZIA – L’Autorità di Sistema Portuale del Mar Adriatico Settentrionale, rappresentata dal segretario generale dottor Martino Conticelli all’incontro promosso dalla Prefettura di Venezia al fine di esperire la procedura di raffreddamento e conciliazione ex legge n. 14/06/1990 e smi circa il paventato rischio occupazionale connesso alla procedura di sgombero della società “Rimorchiatori Riuniti Panfido” in Canale Industriale Brentella, ha accolto pienamente l’allarme delle rappresentanze sindacali.

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In questo senso – riferisce la nota dell’AdSP – ha confermato la piena disponibilità, già dimostrata precedentemente, ad incontrare la Società per pervenire ad una soluzione che consenta di tutelare i beni demaniali da un lato – intervenendo ove sono state riscontrate difformità o situazioni non a norma – e l’operatività portuale e i livelli occupazionali connessi alle attività di rimorchio nei Porti di Venezia e Chioggia dall’altro lato.

Nel corso dell’incontro, AdSP MAS ha inoltre ribadito come, a tale soluzione, si possa pervenire producendo, così come richiesto dagli enti competenti alla Società “Rimorchiatori Riuniti Panfido”, tutta la documentazione necessaria che certifichi, ove necessario, il rispetto delle norme e delle leggi vigenti.

In tal senso rileva che alcune attività di rimessa in pristino dei beni demaniali sono ad oggi state avviate dalla Società e tale elemento va considerato positivamente.

L’Ente ha ricordato inoltre che, al momento e come comunicato a più riprese, non ultimo il 21 gennaio u.s., al fine di evitare lo sgombero dell’area, è richiesta alla Società stessa come attività necessaria, la presentazione di un programma di ripristino da suddividere in fasi.

AdSP MAS ha ribadito poi che ritiene prioritaria, per quanto di competenza, la tutela dei beni demaniali coinvolti in ossequio alle informazioni ricevute dagli Enti competenti a partire dal 2019 così come ha confermato di essere consapevole della complessità delle operazioni necessarie, nonché della centralità del servizio di rimorchio e del contesto di piena operatività portuale e salvaguardia occupazionale che va necessariamente preservato.

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Pubblicato il
10 Febbraio 2021

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