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Investire sulla modernità ad alto valore aggiunto

LA SPEZIA – Fluid Global Solutions, ovvero FGS fondata nel 2011 a La Spezia operante nell’ambito del settore navale con una specializzazione avanzata nel campo degli impianti di pompaggio e derivati, è un’azienda che si è ricavata un mercato internazionale importante e che è in continua crescita, diventando un punto fermo per armatori, ship management, cantieri di costruzione e refitting sia navale che nautici.

In che modo? Ne parliamo con Simone Trevale, sales manager dell’azienda.

“Fornendo supporto tecnico e commerciale di alto livello – risponde Trevale – in relazione alla fornitura di pompe, compressori e relative parti di rispetto, che al giorno d’oggi sono sempre più importanti nella gestione delle flotte che operano in contesti nazionali e internazionali. È in quest’ottica che assume rilievo l’entrata in funzione, da inizio anno 2021, di un magazzino verticale (oltre 50 cassetti) nella sede di Arcola.

“Il tutto nasce, in primis, per migliorare la prontezza degli ordini incrementando la velocità di consegna e avere un controllo più preciso dell’inventario grazie alla tecnologia di “controllo laser” che permette di conoscere – in tempo reale senza intervenire direttamente sulla struttura – il contenuto dei singoli cassetti; ne consegue, quindi, un’ottimizzazione dei processi di produzione, di stoccaggio, del lead time e dei costi.

Il risparmio di tempo in queste attività consente all’azienda di concentrarsi / focalizzarsi nella manutenzione, caposaldo della sicurezza sul lavoro. Le tipologie di prodotto stoccate sono ovviamente le parti di ricambio per pompe, la ricambistica sostanzialmente.

Il personale ha effettuato un corso di formazione con l’azienda fornitrice; grande fortuna è stata la compatibilità fra il software gestionale del magazzino con i gestionali interni della FGS, che non ha richiesto particolare interventi di adattamento.

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Cos’è un magazzino verticale? “I magazzini verticali sono sistemi automatici per lo stoccaggio e la movimentazione di materiali che sviluppano la loro capacità in altezza, con il minimo ingombro a pavimento, consentendo di risparmiare fino al 90% di superficie in pianta. Rispetto ai sistemi tradizionali, operano secondo il principio “materiali alla persona”: l’operatore invia e controlla le liste di prelievo/deposito attraverso un PC a bordo macchina, o tramite un dispositivo mobile (tablet e/o smartphone) e riceve il vassoio contenente il materiale richiesto presso la baia di lavoro, dove effettua, comodamente e in totale sicurezza, il prelievo o il deposito.

I tempi di prelievo / deposito vengono drasticamente ridotti con un incremento delle operazioni orarie fino al 65%.

Ogni magazzino verticale può essere installato come sistema stand-alone (ovvero capace di funzionare da solo o in maniera indipendente da altri oggetti o software), o può essere interfacciato ai sistemi di gestione aziendale più comuni per sfruttare appieno i benefici di un sistema integrato.

Insomma, tecnologia allo stato puro con effetti diretti e tangibili.

“I vecchi magazzini manuali stanno perdendo efficacia, essendo stati pensati per servire industrie con esigenze completamente diverse da quelle di oggi.

Possiamo riassumere i vantaggi principali di seguito: Massimo sfruttamento dello spazio disponibile a terra e adattabilità ad ogni contesto; Accesso rapido ai materiali e riduzione dei tempi di attesa; Accurata identificazione e tracciabilità dei prodotti stoccati; Protezione dei materiali da furti o accessi non autorizzati; Salvaguardia della merce da agenti esterni (polvere, umidità, raggi UV, ecc.); Elevata ergonomia operativa, sicurezza e comfort per gli operai; Sicurezza per gli operatori e delle merci. Riduzione degli errori; Inventario in real time.

Stefano Benenati

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Pubblicato il
26 Giugno 2021

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