Visita il sito web
Tempo per la lettura: 2 minuti

Il progetto di FNM per l’Hydrogen Valley

ROMA – Il direttore generale di FNM e amministratore delegato di Trenord, Marco Piuri, è intervenuto oggi in audizione durante la seduta della X Commissione Attività produttive, commercio e turismo della Camera dei Deputati per presentare il progetto H2iseO di FNM e Trenord che realizzerà la prima Hydrogen Valley italiana in Valcamonica, lungo la linea ferroviaria Brescia-Iseo-Edolo di Ferrovienord. Il progetto, che per la sua portata innovativa è considerato nel PNRR e segue le strategie europee per la decarbonizzazione, prevede l’acquisto di nuovi treni alimentati a idrogeno, che serviranno dal 2023 la linea non elettrificata Brescia-Iseo-Edolo, e la realizzazione di centrali per la produzione di idrogeno, destinato inizialmente ai nuovi convogli a energia pulita.

Obiettivi del progetto, per cui si stima in via preliminare un investimento complessivo di circa 300 milioni – ha spiegato Piuri – “sono lo sviluppo di una filiera economica e industriale dell’idrogeno, a partire dal settore della mobilità; l’avvio della conversione energetica di un territorio; la completa decarbonizzazione di una parte significativa del trasporto pubblico locale. Ora è necessario un quadro stabile di regole tecniche ed economiche e la definizione delle modalità di accesso ai finanziamenti che il PNRR già riconosce a questo progetto”.

FNM ha già deliberato l’acquisto di sei elettrotreni alimentati a idrogeno, che saranno realizzati da Alstom e consegnati a Trenord entro il 2023, con opzione per la fornitura di altri otto, fino a sostituire l’intera flotta della linea, oggi composta da treni diesel.

Il Gruppo ha inoltre analizzato la fattibilità preliminare degli impianti di produzione dell’idrogeno necessari per attivare il servizio ferroviario. Il primo impianto di produzione, stoccaggio e distribuzione di idrogeno sarà realizzato tra il 2021 e il 2023 a Iseo; sarà un impianto alimentato da biogas con abbattimento della CO2. Entro il 2025 saranno inoltre realizzati uno o due ulteriori impianti di produzione e distribuzione di idrogeno da elettrolisi (cosiddetto idrogeno verde) lungo il tracciato della ferrovia.

Pubblicato il
30 Giugno 2021
Ultima modifica
1 Luglio 2021 - ora: 13:35

Potrebbe interessarti

Livorno, restituire è dura

Non c’è stato niente da fare: gli aumenti della retribuzione concessi ad alcuni funzionari dell’Authority del mar Tirreno settentrionale dall’allora presidente Luciano Guerrieri vanno restituiti. La Corte dei Conti, che su segnalazione dell’allora segretario...

Leggi ancora

Livorno, il maquillage del vecchio porto

Bisogna ammetterlo: c’è un impegno dell’Autorità di Sistema Portuale del mar Tirreno Settentrionale nella ripulitura, insomma di un tanto atteso maquillage, a Livorno all’area del Porto Mediceo, anche quella non impegnata dai grandi lavori...

Leggi ancora
Quaderni
Archivio