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Capitanerie, insediato Carlone

Nicola Carlone

ROMA – Nel piazzale interno del comando generale delle Capitanerie di Porto si è tenuta la cerimonia del passaggio di consegne al vertice del Corpo tra l’ammiraglio ispettore capo Giovanni Pettorino, che come noto lascia per raggiunti limiti di età, e l’ammiraglio ispettore capo Nicola Carlone, proveniente dalla direzione marittima della Liguria.

All’evento hanno preso parte il ministro della Difesa Lorenzo Guerini, il ministro delle Infrastrutture e della mobilità sostenibili, Enrico Giovannini, il Capo di Stato Maggiore della Difesa, generale Enzo Vecciarelli e quello della Marina Militare ammiraglio di Squadra Giuseppe Cavo Dragone, i quali hanno voluto esprimere il loro sentito apprezzamento per gli eccellenti risultati raggiunti dal Corpo e piena fiducia nelle competenze dell’ammiraglio subentrante. Tra le numerose autorità presenti alla cerimonia, anche i vertici delle altre Forze Armate, delle Forze di Polizia e degli altri Corpi dello Stato.

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Nel suo intervento di commiato, Pettorino ha ripercorso il suo lungo periodo alla guida del Corpo sottolineando la fiducia che gli italiani hanno recentemente manifestato verso la Guardia Costiera. Nella sua allocuzione, l’ammiraglio Carlone ha ringraziato le istituzioni presenti, sentendosi onorato della loro fiducia e considerazione, nonché le altre autorità militari e civili, a testimoniare un’autentica vicinanza al Corpo: “vicinanza che mi da la forza per assumere al meglio il mio incarico e le conseguenti responsabilità. Il passaggio di consegne è stata un’occasione per ricordare le numerose attività che le Capitanerie di Porto – Guardia Costiera, Corpo della Marina Militare, hanno svolto nel triennio del mandato di vertice in scadenza. Compiti numerosi e delicati, svolti alle dipendenze funzionali dei Ministeri delle Infrastrutture e della Mobilità Sostenibili, della Transizione Ecologica, delle Politiche Agricole, Alimentari e Forestali; un Corpo che si pone come punto di riferimento imprescindibile per tutta l’utenza del mare, nel saper coniugare, sempre, sicurezza e umanità.

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Pubblicato il
28 Luglio 2021

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