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Refitting di PIM sulla “Scarlet Lady”

Valerio Mulas

PIOMBINO – La versatilità della PIM (Piombino Industrie Marittime), che ha ricevuto di recente, come già pubblicato, anche la certificazione italiana ed europea per le demolizioni navali, è confermata dall’arrivo nei giorni scorsi della nave da crociera “Scarlet Lady” per un refitting in vista della ripresa dell’attività per le vacanze natalizie in Gran Bretagna. 

PIM, nota joint venture fra la San Giorgio del Porto e la Fratelli Neri, dovrà svolgere interventi nelle cabine e negli ascensori, più completare l’allestimento in vista del ritorno in attività. La commessa consentirà di attivare un comparto estremamente specializzato dell’azienda, istallata su alcune delle aree realizzate ai tempi del recupero della “Costa Concordia” naufragata al Giglio: aree che sono state quasi totalmente attrezzate da PIM con vasche di decantazione, collegamenti elettrici e idrici, macchinari e una centrale direttiva affidata all’ingegner Valerio Mulas, ad del joint genovese-livornese. “Scarlet Lady”, come ha ricordato Mulas in un’intervista al quotidiano Il Tirreno di Piombino, è una nave Fincantieri come molte originalità al suo interno e richiede l’intervento di professionalità adeguate. Con il refitting in corso, parallelo al trattamento elle lamiere derivate dalla demolizione a Ravenna di un vecchio relitto, PIM conferma la versatilità dell’impianto e le sue porospettive.

Pubblicato il
13 Novembre 2021

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