Visita il sito web
Tempo per la lettura: 2 minuti

Crociere: a Venezia c’è maretta

VENEZIA – Ad accogliere la MSC “Sinfonia” a Marghera, nei giorni scorsi il presidente dell’Autorità di Sistema Portuale del Mare Adriatico Settentrionale e commissario straordinario per le crociere Fulvio Lino Di Blasio ha voluto essere presente anche per ringraziare tutti gli operatori e le istituzioni che hanno collaborato per garantire che le operazioni si svolgessero regolarmente e in totale sicurezza.

“La gestione del traffico crocieristico a Venezia – ha detto Di Blasio – rappresenta un unicum per complessità nel panorama della portualità nazionale ed europea e anche una sfida che richiede uno sforzo importante da parte di tutti; e il porto sta rispondendo con grande senso di squadra e responsabilità, pur nelle difficoltà. L’interesse delle compagnie da crociera per lo scalo veneziano e per la portualità veneta rimane alto e giornate come questa ci danno la forza per continuare nella costruzione di un modello di crocieristica sostenibile. Quella di oggi rappresenta una soluzione transitoria: siamo infatti a buon punto per l’avvio dell’operatività delle banchine Liguria e Lombardia, dove la struttura Commissariale sta finalizzando i lavori di adeguamento delle banchine esistenti e di costruzione di tendostrutture per l’accoglienza passeggeri e per gli ambienti da dedicare ai rappresentanti delle istituzioni che operano in porto coinvolti nelle operazioni connesse al traffico passeggeri”.

[hidepost]

La compagnia di navigazione MSC Crociere aveva richiesto di poter utilizzare per alcune toccate la banchina Veneto per garantire ai passeggeri l’imbarco a Venezia in attesa della disponibilità di altre banchine, operazione resa possibile – ha detto ancora Di Blasio – grazie al lavoro e al coordinamento di tutte le istituzioni portuali coinvolte.

Risulta tuttavia che ci siano tensioni in corso nel settore: che hanno portato anche alle improvvise dimissioni nel vertice della stazione marittima delle crociere.

[/hidepost]

Pubblicato il
30 Marzo 2022

Potrebbe interessarti

Proposta dal Bureau Veritas Italia come strumento di garanzia

“Safe container”, una certificazione

Per ridurre i costi della sinistrosità, 6 miliardi di dollari all’anno, l’attestato di sicurezza - Ogni 5 anni i controlli sui Teu dry e ogni 2,5 anni, per quelli cisterna per merci pericolose

In ricordo del sor Aldo

LIVORNO.  Forse perché invecchiando il presente richiama sempre di più il passato. O forse perché gli amici veri rimangono legami importanti anche se non ci sono più.  È così che ogni 15 settembre mi...

Leggi ancora

Livorno, restituire è dura

Non c’è stato niente da fare: gli aumenti della retribuzione concessi ad alcuni funzionari dell’Authority del mar Tirreno settentrionale dall’allora presidente Luciano Guerrieri vanno restituiti. La Corte dei Conti, che su segnalazione dell’allora segretario...

Leggi ancora

Livorno, il maquillage del vecchio porto

Bisogna ammetterlo: c’è un impegno dell’Autorità di Sistema Portuale del mar Tirreno Settentrionale nella ripulitura, insomma di un tanto atteso maquillage, a Livorno all’area del Porto Mediceo, anche quella non impegnata dai grandi lavori...

Leggi ancora
Quaderni
Archivio