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Partono gli ecobonus auto

ROMA – I piazzali delle auto nei porti dove arrivano le car-carrier sono pieni, ma “il cavallo non beve”, nel senso che i concessionari non vendono e non ritirano. Dopo settimane di negoziati all’interno del Governo nazionale, sembrano finalmente decisi i nuovi incentivi auto. Il Dpcm dove vengono disciplinati è pronto ed entra in vigore il giorno successivo alla pubblicazione in Gazzetta Ufficiale. Il fondo stanziato ammonta a 700 milioni di euro, che annualmente si rinnoveranno dal 2023 al 2030.

Il tesoretto – riferiscono le fonti ufficiali – è ripartito a seconda della classe di appartenenza del veicolo da immatricolare: alla fascia di anidride carbonica fra 0 e 20 g/km ci saranno 250 milioni di euro; a 21-60 g/km ulteriori 250 milioni di euro; da 61 a 135 g/km saranno riservati 170 milioni. I restanti 30 valgono per l’acquisto di motocicli e ciclomotori elettrici, che sono già in offerta da parte di alcune marche primarie.

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Secondo le prime informazioni per le auto fra 0 e 20 g/km di CO2, l’ecobonus è di 4 mila euro, più altri 2 mila in caso di contestuale rottamazione. Per l’assortimento da 21 a 60 g/km è di 2 mila euro più altri 2 mila con la rottamazione. Infine, per la classe 61-135 g/km è di 2 mila euro, a condizione di rottamare una vecchia auto fino a Euro 5, intestato da almeno un anno all’attuale proprietario (o a un familiare convivente). Viene precisato che fondi e soglie di riferimento potrebbero subire delle variazioni nel tempo in relazione alla domanda e ai progressi tecnologici che vengono già annunciati da parecchi case costruttrici.

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Pubblicato il
9 Aprile 2022

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