Visita il sito web
Tempo per la lettura: 2 minuti

Chi è caro agli Dei

LIVORNO – Una grande festa del mare, rilanciata dopo anni di lockdown con la partecipazione di centinaia di appassionati, tante accademie navali estere, un record di velisti diversamente abili: così la Settimana Velica Internazionale livornese, con annesso Trofeo Accademia Navale. Poi, l’ultimo giorno, la tragedia:

un velista cinquantenne di Cattolica s’è preso in faccia il boma del suo Laser ed è finito in mare.

Quando l’hanno ripescato non c’è stato più niente da fare.

Annullate tutte le regate, in tono minore la cerimonia finale, lutto e costernazione. Dal Comitato Organizzatore una breve, amara nota finale.

“La città di Livorno, l’Accademia Navale ed il Comitato dei Circoli Velici Livornesi esprimono il più sentito cordoglio ai familiari di Massimo Patelli, deceduto nelle acque antistanti il capoluogo labronico durante una regata della classe ILCA Master nell’ambito della “Settimana Velica Internazionale 2022”. 

 

“A seguito del tragico lutto tutti gli eventi sportivi e collaterali sono stati annullati”.

 

“Siamo profondamente addolorati e scossi per il tragico evento. Giunga alla famiglia la commossa vicinanza nostra e dell’intera organizzazione della Settimana Velica Internazionale Accademia Navale – Città di Livorno”.

Firmato: il sindaco di Livorno dottor Luca Salvetti, il comandante dell’Accademia Navale di Livorno, ammiraglio di divisione Flavio Biaggi e il presidente del Comitato dei Circoli Velici Livornesi, dottor Andrea Mazzoni.

*

Di fronte alla morte, che pure è la naturale conclusione di ogni vita, ogni festa si tinge di doloroso rispetto. Anche se la morte di un appassionato di vela che cade durante il suo sport preferito, fulminato nel pieno della passione e nell’eccitazione della gara, non è la peggiore delle tante fini possibili.

Era un giovane, e val la pena ricordare il frammento del poeta greco Menandro:

“Muore giovane chi è caro agli Dei”.

Non è una consolazione per i suoi cari, i suoi amici, tutti noi che l’abbiamo conosciuto in questi giorni.

Addio Massimo, dormi, riposa.

“Tambien se muere el mar”

scriveva Garcia Lorca. (A.F.)

Pubblicato il
4 Maggio 2022
Ultima modifica
6 Maggio 2022 - ora: 16:55

Potrebbe interessarti

Proposta dal Bureau Veritas Italia come strumento di garanzia

“Safe container”, una certificazione

Per ridurre i costi della sinistrosità, 6 miliardi di dollari all’anno, l’attestato di sicurezza - Ogni 5 anni i controlli sui Teu dry e ogni 2,5 anni, per quelli cisterna per merci pericolose

Ets, masochismo o ignoranza?

Nel recente incontro a Roma sulla pianificazione europea dei trasporti marittimi – riferisce un approfondimento della “Federazione del mare” – il presidente di Confitarma, Mario Zanetti, ha evidenziato come la decarbonizzazione sia un obiettivo...

Leggi ancora

Sul ponte dei sospiri

No, non scrivo su quello di Venezia. Ce l’abbiamo anche noi a Livorno il ponte dei sospiri: anzi, quattro ponti dei sospiri, come scrive il direttore riportando l’accordo sottoscritto a Firenze, sul tavolo della...

Leggi ancora

Calci agli zoppi (e alla Zim)

“Agli zoppi, calci negli stinchi!”. L’ironica e amara battuta è tutta livornese: e ci è tornata in mente nel leggere il compendio statistico dell’Avvisatore Marittimo sui traffici portuali 2025, con il relativo richiamo del...

Leggi ancora

Navi monster, porti nani

Come sempre, le recenti considerazioni del maritime consultant Angelo Roma, nostro importante collaboratore, sul gigantismo navale nel settore dei teu innescano per ricaduta altre considerazioni: quelle sulle strutture della logistica teu, a cominciare dai...

Leggi ancora

Pensieri oziosi sulla Riforma

Scritte a caldo, anzi sul bruciore derivato dalle prime anticipazioni, arrivano a raffica le fucilate sulla riforma dei porti: ovvero l’attesa, auspicata riforma della riforma riformata. Siamo al terzo passaggio e questa volta non...

Leggi ancora
Quaderni
Archivio