Visita il sito web
Tempo per la lettura: 2 minuti

Ravenna migliora ferroviario merci

RAVENNA – Sarà l’Associazione Temporanea di Imprese, composta dalle società Mercitalia Shunting & Terminal del Gruppo FS Italiane (Polo Logistica) e “Dinazzano Po”, a gestire la manovra ferroviaria nel Porto di Ravenna: nei giorni scorsi, è stato siglato il contratto di concessione del valore complessivo pari a 38 milioni di euro per una durata di 5 anni (+ 3 di rinnovo opzionali) del servizio di manovra.

Questo consentirà allo scalo portuale di disporre di migliori collegamenti con la rete ferroviaria nazionale e soprattutto di potenziare un servizio strategico anche alla luce degli interventi di sviluppo infrastrutturale che si stanno realizzando, legati al Progetto Hub Portuale di Ravenna e ai Progetti di RFI per il potenziamento degli scali merci in sinistra e destra Canale Candiano. 

Con la firma del contratto non solo si amplia la flessibilità delle operazioni di manovra ferroviaria e l’orario di servizio (disponibile 24 ore al giorno e sette giorni su sette) ma aumenta anche l’interoperabilità dei sistemi digitali attraverso l’implementazione del modulo “RAIL” all’interno del Port Community System di Ravenna (il sistema informatico utilizzato dalla comunità portuale per la condivisione di dati e documenti e la digitalizzazione dei processi logistici), ai fini dello sviluppo di servizi digitali per l’efficientamento della logistica portuale tra il gestore della manovra, i terminalisti e le imprese ferroviarie.

Il servizio, impiegherà un totale di 42 lavoratori, affiancati da personale di coordinamento e da istruttori, e un parco mezzi composto da 8 locomotive.

Nel porto di Ravenna transitano già diecimila treni ogni anno. I lavori dell’Hub stanno procedono secondo la programmazione stabilita, è fondamentale farsi trovare pronti anche con collegamenti ferroviari adeguati a sostenere l’aumento dei volumi di traffico che arriverà nei prossimi anni. In questa ottica si continua a lavorare con il Gruppo FS per realizzare al più presto anche i due nuovi scali merci con binari da 750 metri.

Vale la pena ricordare come nel comprensorio portuale di Ravenna, che conta oggi 35 chilometri totali di binari e dieci società raccordate alla ferrovia, siano state trasportate via treno nel corso del 2022 circa quattro milioni di tonnellate di merce (corrispondenti a circa 10.000 treni), con una incidenza del traffico ferroviario sul traffico totale del Porto pari al 13.5%.

Pubblicato il
21 Giugno 2023

Potrebbe interessarti

Cogito, ergo vedo nero

Provo a fare una sintesi di quanto emerso e sta emergendo dalle diatribe sulla Darsena Europa, con tanto di chiarimenti dal commissario/prefetto e gallinaio vario sulle aree pressoché completate. È un’analisi mia personale, condita...

Leggi ancora

Addio amico Giorgio

LIVORNO. Non è soltanto la scomparsa a 91 anni di un importante imprenditore del settore portuale: la morte di Giorgio Fanfani, avvenuta nella notte di domenica, segna la perdita di un altro pezzo dell’anima...

Leggi ancora

Il provvisorio permanente

Non sottovaluto, certo, i mille problemi che travagliano l’Autorità di Sistema Portuale del povero presidente Gariglio, stretto tra le morse della politica in zuffa continua e quelle degli operatori che pretendono scelte rapide e...

Leggi ancora
Quaderni
Archivio