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L’IA come nuovo Rinascimento

Carlo Nordio

ROMA – Ieri a Casina Valadier di Roma si è fatto il punto su “Intelligenza artificiale: il nuovo Rinascimento” in un workshop organizzato dal Sole24Ore in collaborazione con il Associazione IMQ e Gruppo IM. Un incontro importante, rivolto al mondo dell’imprenditoria e industria, formazione, sanità e medicina, infrastrutture, economia e finanza, sicurezza e giustizia. Un incontro che ha testimoniato come l’IA stia diventando a tutti gli effetti un dato di fatto reale e attuale, malgrado sia considerato oggi ancora con qualche sospetto e poca conoscenza. Eppure l’IA, per importanza e opportunità, oggi si è detto essere al pari dell’invenzione della stampa: e come il libro stampato non ha “distrutto le Cattedrali” – per parafrasare Victor Hugo – così l’Intelligenza Artificiale – si sostiene- – non distruggerà la nostra civiltà. Al contrario. Affinché l’IA  conduca l’uomo verso un nuovo Rinascimento, facendo crescere ovunque ricchezza (PIL) e benessere (GPI), sono però necessarie alcune condizioni: fiducia e un ecosistema equo, trasparente, sicuro, sostenibile, etico, al servizio dell’Uomo.

Come implementare tali condizioni nel nostro Paese? All’evento Intelligenza Artificiale: Il Nuovo Rinascimento sono intervenuti i principali esperti di AI e rappresentanti delle istituzioni, del mondo universitario e imprenditoriale, che, presentando il loro punto di vista e le loro esperienze, hanno esposto i benefici dell’Intelligenza Artificiale applicata ai principali ambiti: imprenditoria e industria, formazione, sanità e medicina, infrastrutture, economia e finanza, sicurezza e giustizia.

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Fra i relatori: Carlo Nordio, ministro della Giustizia, Maria Rosaria Campitiello, capo dipartimento della Prevenzione Sanitaria, ministero della Salute, Elena Beccalli, rettore Università Cattolica del Sacro Cuore; Padre Paolo Benanti, presidente Comitato per l’Intelligenza Artificiale, Dipartimento per l’informazione e l’Editoria della Presidenza del Consiglio dei Ministri; Andrea Bille, ammiraglio, capo del Servizio Certificazione e vigilanza Agenzia per la Cybersicurezza Nazionale e Matteo Zoppas, presidente dell’Agenzia ICE.L’evento si concluso con networking light lunch finale, a chiusura del convegno per offrire l’opportunità di confronto tra relatori, partecipanti e giornalisti in uno scambio di idee e contatti.

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Pubblicato il
27 Novembre 2024
Ultima modifica
28 Novembre 2024 - ora: 09:50

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