Visita il sito web
Tempo per la lettura: 2 minuti

È nata GNV “Aurora”

Nella foto: La posa della chiglia di Aurora.

GENOVA – Si è tenuta presso il cantiere navale Guangzhou Shipyard International (GSI) la cerimonia di posa della chiglia dell’ultima delle quattro unità ro-pax di nuova costruzione che GNV, compagnia di traghetti del Gruppo MSC, accoglierà in flotta entro il 2026. 

In occasione dell’evento è stato svelato il nome della nuova nave, GNV Aurora, ispirato all’aurora polare: lo spettacolare fenomeno luminoso che incanta con i suoi colori che illuminano il cielo. GNV Aurora si unirà così alle altre tre nuove navi dai nomi legati al cielo e alle costellazioni: GNV Polaris, GNV Orion e GNV Virgo.

Nei giorni scorsi si è tenuto anche il varo tecnico di GNV Virgo, la terza delle quattro unità ro-pax appartenenti a questo ordine. Entrambe le nuove unità verranno consegnate all’armatore entro il 2026.

Alle tradizionali cerimonie marittime hanno preso parte una delegazione del Gruppo MSC insieme a rappresentanti del cantiere Guangzhou Shipyard International (GSI) e di RINA.

“Con la posa della chiglia di GNV Aurora prende avvio anche la costruzione della quarta tra le nuove unità che entreranno nella nostra flotta nei prossimi due anni. Come GNV Virgo, anch’essa sarà alimentata a GNL, ovvero il combustibile fossile più pulito disponibile oggi su larga scala che ci consentirà un abbattimento delle emissioni di CO2 del 50% rispetto alle unità attualmente in flotta. L’ingresso di queste due navi segnerà un passo fondamentale nel percorso di abbattimento delle emissioni e transizione sostenibile della Compagnia” ha commentato l’amministratore delegato di GNV, Matteo Catani.

[hidepost]

GNV Aurora e GNV Virgo saranno le prime due navi di GNV ad essere dual fuel GNL. Entrambe le navi verranno consegnate all’armatore nel 2026 e così come tutte quattro le unità di nuova costruzione saranno dotate di tutte le predisposizioni per il cold ironing, ossia la connessione tramite una presa alla rete elettrica in banchina, che consente un importante abbattimento delle emissioni, nonché un miglioramento della qualità dell’aria e acustico a livello locale.

GNV Aurora e GNV Virgo avranno entrambe una stazza lorda di circa 52.300 tonnellate, una lunghezza di 218 metri, una larghezza di 29,60 metri e potranno raggiungere una velocità massima di 25 nodi. Disporranno di oltre 420 cabine e avranno una capacità di carico di 1785 passeggeri e di 2780 metri lineari.

[/hidepost]

Pubblicato il
11 Dicembre 2024

Potrebbe interessarti

Se il domani è già oggi…

«Tutto in ritardo e oggi questo, alla luce della velocità con cui si concretizzano i cambiamenti nello scenario geopolitico e in quello dell’interscambio mondiale, quella che era considerata una regola non scritta, ovvero il...

Leggi ancora

Livorno: leviamo i levatoi!

D’accordo, ora che il guaio è successo – ponte levatoio bloccato, porto industriale isolato, tutti improvvisamente a maledire l’assurdo snodo del Calambrone – finalmente La mia non è più vox clamantis in deserto: e...

Leggi ancora

Il dito e la Luna

La guerra all’Iran, una delle tante feroci guerre in corso, ha dunque colpito in pieno il lato debole dell’economia nazionale, i flussi d’energia. Gli analisti di tutto il mondo hanno chiarito – come ha...

Leggi ancora

…Eppur si muove?

Il ponte dei sospiri, sulla foce del Calambrone a Livorno, sembra finalmente nella fase di sospirata riscoperta della sua priorità. Al presidente della Regione Toscana Eugenio Giani va riconosciuto che nel recentissimo incontro con...

Leggi ancora

Meglio Tardino che mai

Non ci rimane che riderci sopra. A Palermo, dopo più di un anno, le forze politiche hanno smesso di scannarsi tra loro e finalmente hanno concordato sul nome del nuovo presidente dell’Autorità di Sistema...

Leggi ancora
Quaderni
Archivio