Visita il sito web
Tempo per la lettura: < 1 minuto

Da Genova a Malabo via aerea

Nella foto: Un momento degli imbarchi.

GENOVA – Anche i vettori aerei sono importanti per la logistica pesante. GOAS ha gestito nei giorni scorsi, “in tempi rapidissimi, con professionalità e organizzazione”, il carico di un Boeing 767 ER300 in partenza dall’Aeroporto Cristoforo Colombo di Genova destinato a Malabo, capitale della Guinea Equatoriale. In meno di tre ore il personale della società consortile che, da circa un anno, gestisce i magazzini dello scalo genovese, ha realizzato colli di dimensioni diverse consegnandoli alla rampa prima dell’orario schedulato per l’imbarco a bordo dell’aeromobile.  

“È l’ennesima dimostrazione – commenta soddisfatto Andrea Giachero, presidente GOAS e Spediporto – che l’Aeroporto di Genova c’è e può svolgere una funzione importante a supporto del proprio porto, con vantaggi indubbi sia per il sistema Italia che per l’Europa tutta. Peraltro il Colombo – osserva ancora Giachero – può approfittare della congestione dei grandi aeroporti mettendosi a disposizione e permettendo al leader nazionale, Malpensa, di recuperare quei volumi sottratti dagli scali Nord Europei e spagnoli al nostro Paese grazie alle loro infrastrutture fisiche e digitali sicuramente più avanzate”.

Pubblicato il
15 Gennaio 2025
Ultima modifica
16 Gennaio 2025 - ora: 19:41

Potrebbe interessarti

Avanti adagio, quasi indietro

Potremmo dire, parafrasando Guido Gozzano, che tra gli infiniti problemi che riguardano il nostro mondo attuale, tra guerre e genocidi, ci sono anche le “piccole cose di pessimo gusto”. Tra queste c’è l’incredibile vicenda...

Editoriale
- A.F.
Leggi ancora

Se Berta ‘un si marìta…

…“E se domani…” diceva un antico refrain musicale. Riprendo le valide considerazioni del nostro direttore sulla sorprendente impasse di alcune nomine presidenziali nelle Autorità di Sistema Portuale soffermandomi su Livorno: Gariglio è stato tra...

Editoriale
- A.F.
Leggi ancora

Per difendere la pace…

Guerra e pace, più guerra che pace: sembra l’amara, eterna storia dell’uomo. Così, per preservare la pace, sembra proprio che non ci siano che le armi: si vis pacem, para bellum, dicevano nell’antica Roma....

Editoriale
- A.F.
Leggi ancora

Sempre più droni sul mare

Se ne parla poco, specie dei più specializzati: come quelli subacquei della Wass di Livorno per Fincantieri, o quelli sempre italiani, costruiti però in Romania dall’ingegner Cappelletti della livornese ex Galeazzi. Però adesso Fincantieri,...

Leggi ancora

Porti teu in overcapacity?

Riforma della riforma portuale: l’articolato Rixi che abbiamo anticipato – che naturalmente deve passare anche dalle Camere – punta dunque a coordinare lo sviluppo degli scali, oggi lasciato eccessivamente alla potenza dei singoli “protettorati”...

Editoriale
- A.F.
Leggi ancora
Quaderni
Archivio