Visita il sito web
Tempo per la lettura: 2 minuti
LA SPEZIA

Carbox, sindacati e azienda scelgono la strada del dialogo

Filt Cgil e Uiltrasporti firmano l’accordo di secondo livello con l’azienda del gruppo Tarros

Carbox e sindacati, foto di gruppo dopo la firma dell’accordo

LA SPEZIA. È stato messo nero su bianco e firmato il nuovo accordo di secondo livello di durata triennale tra Carbox e i sindacati di categoria Filt Cgil e Uiltrasporti. Riguarda un’azienda del gruppo Tarros nata nel 2000 che impiega oggi oltre 200 dipendenti e a La Spezia ha il quartier generale e una officina attrezzata ed è presente a Genova, Venezia, Napoli con uffici operativi: si occupa di servizi per il trasporto container a beneficio dei principali operatori.

Le parti hanno espresso apprezzamento per «il percorso condiviso che ha portato alla sottoscrizione dell’intesa»: questo conferma – è stato ribadito – «la volontà di proseguire su un modello di relazioni basato su dialogo, partecipazione e responsabilità comune».

Queste le parole dell’amministratore delegato Silvano Maggi: «Ringrazio le organizzazioni sindacali per la disponibilità, Genziana Giacomelli e Simonetta Sanvitale per il supporto. Con questo accordo si consolida il rapporto tra le nostre persone e l’azienda, basato su fiducia e rispetto reciproco»

Ecco la dichiarazione di Genziana Giacomelli, che nel gruppo Tarros dirige il settore risorse umane: «Esprimo apprezzamento per il clima costruttivo che ha caratterizzato il confronto con le organizzazioni sindacali e per la valorizzazione degli strumenti di welfare previsti all’interno dell’accordo».

Qui la valutazione di Stefano Bettalli, sindacalista di Filt Cgil: «Esprimo soddisfazione per un accordo che riconosce, non esclusivamente dal punto di vista economico, la disponibilità, l’impegno e la professionalità che i lavoratori garantiscono quotidianamente e che hanno contribuito a fare crescere questa importante realtà dell’autotrasporto».

Così il commento di Marco Gaeta, dirigente sindacale di Uiltrasporti: «Dopo il rinnovo del contratto nazionale di lavoro a fine 2024, il nuovo accordo aziendale consente ai lavoratori di poter far fronte con maggiore serenità all’aumento del costo della vita. Ringraziamo la dottoressa Genziana Giacomelli per il prezioso contributo fornito in questa trattativa, grazie al quale il confronto tra le parti si è chiuso positivamente ed in tempi rapidi».

Pubblicato il
16 Febbraio 2026

Potrebbe interessarti

Cogito, ergo vedo nero

Provo a fare una sintesi di quanto emerso e sta emergendo dalle diatribe sulla Darsena Europa, con tanto di chiarimenti dal commissario/prefetto e gallinaio vario sulle aree pressoché completate. È un’analisi mia personale, condita...

Leggi ancora

Addio amico Giorgio

LIVORNO. Non è soltanto la scomparsa a 91 anni di un importante imprenditore del settore portuale: la morte di Giorgio Fanfani, avvenuta nella notte di domenica, segna la perdita di un altro pezzo dell’anima...

Leggi ancora

Il provvisorio permanente

Non sottovaluto, certo, i mille problemi che travagliano l’Autorità di Sistema Portuale del povero presidente Gariglio, stretto tra le morse della politica in zuffa continua e quelle degli operatori che pretendono scelte rapide e...

Leggi ancora
Quaderni
Archivio