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GIORNATA MONDIALE

Contship: vogliamo mettere al centro la sicurezza e la salute sul lavoro

«L’obiettivo è far crescere una nuova consapevolezza e una cultura»

Evento Contship sulla sicurezza sul lavoro

LA SPEZIA. Sotto il segno del «dialogo tra imprese, istituzioni e associazioni di categoria», in nome di un percorso per «rafforzare la cultura della sicurezza a tutti i livelli dell’organizzazione». Potrebbe essere riassumibile così l’impegno di Contship che, da un lato, mira a aprire il confronto sulla sicurezza sul lavoro e, dall’altro, avvia il progetto “Comportamenti sicuri”. E lo fa in occasione della “Giornata Mondiale per la Sicurezza e la Salute sul Lavoro”, promuovendo a La Spezia una iniziativa che ha mirato a declinare il tema guardando all’orizzonte di porti e logistica (e a come maturino l’evoluzione culturale e l’innovazione)..

Nel corso dell’evento è stato presentato il progetto “Brain R’Evolution: comportamenti sicuri Contship”. Stiamo parlando – è stato spiegato – di «un percorso biennale che sarà sviluppato in collaborazione con il partner Go to the Moon.

Il programma ha l’obiettivo di «creare un progetto di cambiamento culturale in azienda». Con un focus: raggiungere una «nuova consapevolezza in materia di salute e sicurezza intervenendo sulla dimensione comportamentale e decisionale delle persone». Già, perché dietro c’è l’idea che la prevenzione sia «efficace solo se integrata nei processi cognitivi e nelle abitudini quotidiane di chi opera nell’organizzazione a tutti i livelli».

La platea

Protagonisti dell’appuntamento spezzino l’Autorità di Sistema Portuale del Mar Ligure Orientale, Confindustria La Spezia e rappresentanti del comitato di igiene e sicurezza del porto, tra cui l’Asl spezzine e  gli operatori della Port Community. Una pluralità di voci che rappresenta in certo qual modo anche la «elevata complessità operativa» che caratterizza uno spazio particolare com’è quello della portualità.

«La sicurezza e la salute sui luoghi di lavoro sono un impegno concreto per tutti: non solo nel rispetto  di comportamenti corretti, ma – queste le parole del presidente dell’Authority spezzina, Bruno Pisano – anche nel contribuire a creare condizioni sempre più adeguate affinché tali comportamenti possano essere rispettati. A tal riguardo, lo studio commissionato da Contship segna un ulteriore passo in avanti». Aggiungendo poi: «L’Autorità di Sistema ha scelto di adottare e sviluppare un “sistema di gestione della sicurezza e salute sul lavoro”, come decisione strategica per garantire il miglioramento continuo delle proprie prestazioni e ha scelto di rafforzare il proprio ruolo in materia di prevenzione nel demanio marittimo di competenza. Lo ha fatto e lo sta facendo sia attraverso l’istituzione e la continua partecipazione attiva al Comitato di Igiene e Sicurezza del porto della Spezia e del porto di Marina di Carrara, sia attraverso il Servizio Safety e Operativo Ispettivo, recentemente integrato con nuove risorse».

Così il commento di Alessandro Laghezza, presidente di Confindustria La Spezia: «In primo luogo, desidero dare merito al gruppo Contship per aver messo il tema della sicurezza e del benessere dei lavoratori al centro della propria gestione aziendale. Investire in sicurezza costituisce una scelta strategica che contribuisce a rafforzare la competitività e la resilienza del sistema portuale. L’impiego di tecnologie avanzate e l’analisi dei dati consentono di individuare tempestivamente le criticità e la formazione continua rappresenta una leva essenziale di miglioramento». Ma la sicurezza è soprattutto un investimento sul capitale umano, dice Laghezza: «In questa direzione, Confindustria La Spezia conferma il proprio impegno nel promuovere una cultura della prevenzione e dell’innovazione. Un porto sicuro è non solo più efficiente, ma anche più equo e sostenibile».

Ecco la dichiarazione di Luca Trevisan, responsabile del settore risorse umane di Contship: «Il nostro approccio è quello di guardare alla sicurezza con gli occhi delle persone: perché, prima ancora che di processi, ci occupiamo di persone. Quando diciamo “Persone al centro”, vogliamo rendere questo impegno concreto e visibile nella quotidianità. Ecco che allora la sicurezza non è soltanto un tema tecnico o procedurale, ma diventa una dimensione umana del lavoro. Il nostro obiettivo si estende al benessere complessivo dei dipendenti, alla qualità dell’ambiente in cui operano e alla sensazione di sentirsi protetti e sicuri». A giudizio di Trevisan, con “Brain R’Evolution: comportamenti sicuri Contship” «vogliamo rafforzare questa visione, lavorando sui comportamenti e sulla consapevolezza di tutte le nostre persone».

Pubblicato il
24 Aprile 2026

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