Le “Ferrovie delle Meraviglie”: le linee in naftalina, un weekend per riscoprirle
L’appuntamento clou della “Giornata” è in Toscana fra Montalcino e Siena

Foto di gruppo per una delle iniziatuve della pecedente Giornata delle Ferrovie delle Meraviglie
ROMA. Nel fine settimana del 16 e 17 maggio si celebrano tante cose: sabato 16 è la “Giornata Internazionale della Luce” ma anche la “Giornata Mondiale del Vivere Insieme in Pace” o quella, sempre a livello planetario, della celiachia ed è la «Giornata nazionale contro la denigrazione dell’aspetto fisico”; l’indomani è soprattutto la “Giornata internazionale contro l’omotransfobia”. Una galassia di realtà ambientalista l’ha proclamata la “Giornata Nazionale Ferrovie delle Meraviglie”: è l’appuntamento della “Primavera della Mobilità Dolce” di Amodo, l’alleanza che raggruppa una costellazione di realtà come Legambiente, Italianostra, Touring Club o Wwf, solo per citarne alcune.
Occhi puntati sul patrimonio ferroviario storico da recuperare in chiave turistica. «Vi sono in Italia oltre 1.300 chilometri di ferrovie attualmente sospese – viene fatto rilevare – che potrebbero essere riaperte per servizi turistici e, magari, anche al servizio ordinario. A queste si aggiungono altri 1.400 km di linee ferroviarie dismesse ed abbandonate che in parte potrebbero essere riattivate o convertite in “greenways”, favorendo un riuso sostenibile». Del resto, un po’ in tutta Italia la galassia di associazioni che fanno parte di Amodo organizza («con il supporto della Fondazione Fs») eventi nelle stazioni e lungo le linee ferroviarie sospese.
In particolare, in questo caso nel fine settimana del 16 e 17 maggio l’offerta dei treni storici propone alcune delle linee più suggestive del Paese.
L’evento principale della “Giornata Nazionale Ferrovie delle Meraviglie” sarà il Treno Natura – Festa del Treno, domenica 17 maggio, realizzato con Fs Treni Turistici Italiani e Fondazione Fs, in collaborazione con Università di Siena, Biblioteca dei Trasporti e della Mutualità Cesare Pozzo, Ferrovia Val D’Orcia e il patrocinio del Dopo Lavoro Ferroviario. Partecipano anche gli studenti che hanno concluso il corso su “Cultura e Turismo Ferroviario” dell’Università di Siena.
Il Treno Natura sarà composto da una locomotiva a vapore con carrozze “Centoporte” degli anni ’30 e carrozze Corbellini degli anni ’50. L’itinerario – viene messo in evidenza – si snoda da Siena a Torrenieri-Montalcino lungo un percorso che attraversa paesaggi iconici come la Val d’Arbia e la Valle dell’Ombrone, fino a raggiungere Monte Antico, dove una sosta permette di ammirare la locomotiva in manovra e il rifornimento d’acqua, un momento perfetto per scattare foto e video. Il percorso prosegue verso Torrenieri, attraversando le Crete Senesi, il Parco della Val d’Orcia, patrimonio Unesco, e le terre del Brunello di Montalcino. Nel borgo, sorto lungo la storica Via Francigena, è previsto il pranzo della Pro Loco con degustazioni delle specialità agroalimentari locali. Previste anche esposizioni di artigianato locale, attività per bambini e rievocazioni di antichi giochi. Non manca anche un trekking panoramico di circa 6 km alla scoperta delle colline che circondano Torrenieri, nel cuore delle Crete Senesi. Una giornata immersa nella storia ferroviaria e nella bellezza autentica della Toscana, tra borghi, natura e tradizioni locali.
È da aggiungere che il cartellone degli eventi prevede per sabato 16 anche altre iniziative:
- a Lioni “Capolinea Irpinia: memoria, arte e sapori” in un viaggio collettivo tra storia e territorio organizzata da InLocoMotivi;
- il “Treno dei Limoni” (già sold out), da Milano e Pavia verso le Cinque Terre.
La domenica il calendario si intensifica, con la partecipazione di alcune associazioni della Federazione Italiana Ferrovie Turistiche Museali (Fiftm):
- da Sulmona parte uno dei treni di Ferrovia dei Parchi per Castel di Sangro;
- l’Associazione Ferrovie in Calabria organizza il Treno Trekking a Palmi lungo la Costa Viola;
- la Società Veneta Ferrovie aprirà la rimessa locomotive di Primolano (Vicenza) per la gioia di tutti gli appassionati.
È da aggiungere che, con leggero anticipo, il 10 maggio,
- la Ferrovia Vigezzina-Centovalli e il Consorzio Tutela Nebbioli Alto Piemonte organizzano un treno speciale, “Cantine a bordo”, con degustazione a bordo delle eccellenze enogastronomiche piemontesi.
Da tenere d’occhio anche il programma di treni storici di Trenord. Prevede:
- un treno da Milano a Novara il 31 maggio.
Infine, il programma si completa con i treni di Fondazione FS:
- il Ceresio Express che correrà tra Milano a Porto Ceresio lungo il lago e il Treno dei Giardini tra Trieste a Sacile.











