Marcello Del Brenna confermato alla guida di Anie Aice (cavi energia e comunicazioni)

Marcello Del Brenna, presidente di Anie Aice
MILANO. Aice è l’associazione che, all’interno di federazione confindustriale di Anie (che raggruppa le aziende tecnologiche), rappresenta aziende attive nei comparti dei cavi per energia e accessori, cavi per comunicazione e conduttori per avvolgimenti elettrici: si tratta di 42 aziende con circa 7.500 addetti. Nel trentesimo anniversario dalla fondazione, l’assemblea della associazione ha riconfermato al timone come presidente da qui al 2028 Marcello Del Brenna, amministratore delegato Europe di Prysmian, già alla guida di Anie Aice dal 2023. Potrà proseguire così il percorso avviato nel precedente mandato – è stato sottolineato dal quartier generale – con l’obiettivo di «consolidare il ruolo dell’associazione quale rappresentanza unitaria e autorevole dell’intera filiera dei cavi e dei conduttori elettrici, tutelandone gli interessi e contribuendo a orientarne lo sviluppo in un contesto economico e normativo in costante evoluzione».
Completano il consiglio direttivo Aice:
- Marco Camaiti (Tratos) con incarico di vicepresidente con delega ad ambiente e sostenibilità;
- Luca Facchinetti (Metallurgica Bresciana) con incarico di vicepresidente con delega a ricerca e innovazione;
- Alessandro Mazzucato (Prysmian) con incarico di vicepresidente con delega a regolamento Cpr;
- il vicepresidente Andrea Babini di Icel.
Come si diceva, si celebra quest’anno il trentesimo anniversario dalla fondazione: in effetti, Anie Aice è nata nel ‘96 quale erede del precedente Gruppo Cavi di Anie: era una fase di «profonda riorganizzazione del sistema confindustriale» e Anie Aice si è progressivamente affermata come «punto di riferimento per il settore dei cavi e dei conduttori elettrici».
Nell’arco degli ultimi tre decenni l’associazione ha accompagnato le imprese associate «attraverso trasformazioni normative, tecnologiche e di mercato sempre più rapide»: a partire dalla metà degli anni novanta Anie Aice ha «continuato a crescere, ampliando la propria rete e contribuendo in modo significativo all’evoluzione del comparto», come viene messo in evidenza dalla stessa organizzazione di categoria facendo un bilancio della propria presenza.
Secondo quanto viene annunciato, nei prossimi mesi sarà dedicata particolare attenzione a temi come la sostenibilità, l’innovazione e l’evoluzione normativa. Nella fattispecie, con un focus specifico sul regolamento Cpr, giudicato «cruciale per il settore», così da poter garantire «un efficace accompagnamento delle imprese nell’adeguamento ai nuovi requisiti».
Queste le parole del presidente riconfermato Marcello Del Brenna: «Opereremo per rafforzare ulteriormente il ruolo dell’associazione quale rappresentanza unitaria e autorevole dell’intera filiera dei cavi e dei conduttori elettrici, con l’obiettivo di sostenere la competitività delle imprese e accompagnarle nelle sfide normative, tecniche e di mercato». Aggiungendo poi: «In un contesto in continua evoluzione, sarà fondamentale fare sistema e consolidare il dialogo con istituzioni, portatori di interessi e organismi di riferimento. In questa prospettiva la collaborazione con Europacable rappresenta un elemento strategico per rafforzare il posizionamento dell’industria italiana e garantirle un ruolo da protagonista nello scenario europeo».











