Confindustria Nautica rende omaggio a chi ha fatto grande il made in Italy
“Premio Pionieri della Nautica”, a chi sono andati i riconoscimenti

Ledizione 2026 del premio Pionieri della Nautica a Borgo Egnazia
BORGO EGNAZIA (Brindisi). L’hanno denominato “Premio Pionieri della Nautica” ed è il riconoscimento che Confindustria Nautica riserva alle figure che, in virtù del proprio lavoro, della propria visione e della propria capacità innovativa, hanno fatto da apripista al ruolo internazionale della nautica da diporto made in Italy. Alle spalle il premio, nato alla fine degli anni ’80, ha qualcosa come 34 edizioni e vanta il patrocinio del ministero delle imprese e del Made in Italy: un omaggio che è anche un timbro all’«evoluzione dell’industria nautica, della progettazione, della comunicazione e della cultura del mare e nelle professioni che accompagnano lo sviluppo della filiera», com’è stato detto nell’evento pugliese di Borgo Egnazia.

Da sinistra: il comandante generale delle Capitanerie ammiraglio ispettore capo Sergio Liardo, il presidente di Confindustria Nautica Pietro Formenti e la conduttrice Dinatella Bianchi
Alla guida della giuria l’ammiraglio ispettore capo Sergio Liardo, comandante generale del Corpo delle Capitanerie di Porto Guardia Costiera, e il presidente di Confindustria Nautica, Piero Formenti, mentre la serata è stata condotta dalla giornalista e volto tv Donatella Bianchi, una delle più note voci nella divulgazione della cultura del mare (e in passato premiata proprio con questo riconoscimento).
Categoria manager: il titolo di “Pioniere della Nautica” è stato conferito a Diego Michele Deprati, per «il contributo alla crescita dell’industria nautica italiana nel mondo e per il ruolo pionieristico nella promozione della sostenibilità ambientale applicata al settore». Viene visto come «riferimento internazionale, che si distingue per la capacità di coniugare innovazione, tradizione e visione del futuro».
Categoria progettisti e designer: il riconoscimento è stato assegnato a Sergio Cutolo, architetto e yacht designer di fama internazionale («per aver portato la progettazione nautica italiana ai massimi livelli grazie a innovazione e competenza ingegneristica»); a ciò si aggiunga che Cutolo ha ridefinito «gli standard degli explorer yacht e dell’architettura navale contemporanea».
Categoria giornalisti italiani: è stata premiata Désirée Sormani, per «il suo ruolo svolto nella valorizzazione della comunicazione della nautica e della cultura del mare». Attraverso oltre trent’anni di attività editoriale e giornalistica, ha raccontato – è stato sottolineato – «l’evoluzione dello yachting, del design e dell’eccellenza del Made in Italy».
Categoria giornalisti esteri: è stato assegnato a Joakim Hermansson, per aver «promosso con passione, competenza giornalistica e una profonda conoscenza del mare, alla promozione della nautica e della vela a livello internazionale».
Categoria professionisti del mare: il riconoscimento è stato attribuito a Maurizio Albonetti, per «aver dedicato oltre quarant’anni al settore della nautica da diporto, affermandosi per competenza tecnica ed esperienza nella realizzazione di yacht ad alte prestazioni».
Vale la pena di ricordare che l’edizione 2026 è stata l’occasione per conferire il “premio speciale alla carriera” di Confindustria Nautica e Confindustria Brindisi a Corrado Salvemini: per «oltre quarantacinque anni di attività dedicati alla promozione dell’eccellenza del settore nei principali mercati internazionali», è stato ribadito, spiegando che Salvemini, originario della Puglia, «ha contribuito a diffondere nel mondo la cultura e il valore del Made in Italy nautico, rappresentando con passione e orgoglio l’industria nautica da diporto italiana oltre i confini nazionali».
L’edizione 2026 del “Premio Pionieri della Nautica” si è svolta con il supporto dei “main partner” Alfa Romeo, Bper Banca ed Eberhard & Co. al fianco di Confindustria Nautica.











