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SOSTENIBILITÀ

Fs: 70 milioni per rendere più “verde” la flotta dei bus nei Paesi Bassi

Grazie a un maxi-prestito la svolta della controllata olandese Qbuzz

Deposito dei bus di Qbuzz la controllata olandese di Fs

AMERSFOORT (Paesi Bassi). Il gruppo Fs Italiane, il colosso ferroviario pubblico del nostro Paese, ha in mano il controllo di Qbuzz, operatore di trasporto pubblico regionale nei Paesi Bassi: ha annunciato di aver fatto una scelta per renderne più sostenibile la flotta grazie a «un prestito della Bei pari a 70 milioni di euro, grazie al quale la Banca europea per gli investimenti e Société Générale (che ha agito come arranger, società di leasing e finanziatore senior per lo stesso importo) supportano la transizione di Qbuzz verso un trasporto pubblico con autobus a zero emissioni».

L’impianto di ricarica per i bus di Qbuzz la controllata olandese di Fs

Qbuzz ha messo in servizio una delle più grandi flotte di autobus elettrici dei Paesi Bassi nella provincia dell’Olanda Meridionale: l’ha fatto per  servire città come Leida, Alphen aan den Rijn e Gouda. Grazie al finanziamento realizzerà impianti di ricarica, compresa l’installazione di infrastrutture elettriche ad alta capacità per collegare i depositi di Qbuzz alla rete elettrica nazionale. Gli autobus elettrici – viene fatto rilevare nella nota di Fs – hanno sostituito una flotta di autobus diesel, contribuendo così al raggiungimento di obiettivi europei più ampi in termini di riduzione delle emissioni di CO2 e di promozione della disponibilità di un trasporto pubblico sostenibile, al fine di scoraggiare l’uso dell’auto privata. Qbuzz utilizza i nuovi veicoli elettrici per servire l’area di concessione “Zuid-Holland Noord”, che comprende la Provincia dell’Olanda Meridionale, al cui interno si trovano città quali Leida, Alpen aan de Rijn e Gouda.

Queste le parole della responsabile d’ufficio della Bei, Chantal Schrijver: «Oltre ad assumere una valenza fondamentale da un punto di vista climatico, l’attuale passaggio verso una mobilità sostenibile è importante anche, e soprattutto, nell’ottica dell’indipendenza energetica europea». Aggiungendo poi: «Nel più ampio contesto della transizione energetica, le imprese olandesi e gli attori del settore pubblico stanno facendo la loro parte per rendere le proprie attività sostenibili a livello ambientale e indipendenti sul piano energetico. Noi siamo qui per sostenerli in questo percorso».

Angelo De Carlo, direttore finanziario di Qbuzz, racconta: «La collaborazione ha rappresentato un elemento determinante per il successo del progetto. Quello che stiamo realizzando nei Paesi Bassi nel quadro della transizione verso un trasporto pubblico a emissioni zero è qualcosa di unico in Europa. Delegazioni provenienti da Belgio, Finlandia, Norvegia, Repubblica Ceca e Germania, ma anche da Paesi extraeuropei come il Giappone, il Kenya e l’India, sono venute a vedere come stiamo affrontando questa trasformazione. Ovunque si riscontra la volontà di contribuire al raggiungimento di obiettivi climatici attraverso un trasporto pubblico a emissioni zero, il che è molto incoraggiante. Allo stesso tempo, l’esperienza dimostra che rendere più sostenibile il trasporto pubblico è un compito tutt’altro che semplice. Ciononostante, Qbuzz continua a riunire i diversi soggetti interessati e a collaborare con loro per compiere passi concreti e significativi a favore del clima».

Pubblicato il
25 Giugno 2026

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