Le parole di Eli Glickman che lascia Zim dopo 10 anni da numero uno
«Abbiamo compiuto passi fondamentali verso un futuro più sostenibile»

Eli Glickman ex numero uno della compagnia israeliana Zim
HAIFA. «Dopo quasi un decennio come presidente e amministratore delegato di Zim – ha sottolineato in una nota ripresa da tutte le news mondiali il manager israeliano Eli Glickman – lascio il mio incarico con profonda gratitudine e orgoglio per ciò che abbiamo costruito insieme».
La storia di Glickman è fondamentale per capire l’evoluzione – avvenuta non senza traumi – della grande compagnia di navigazione, rappresentata in Italia per anni dal manager livornese Angelo Roma.
«Desidero ringraziare di cuore – ha scritto ancora Glickman – le straordinarie persone di Zim, i nostri dipendenti in tutto il mondo, la cui professionalità, dedizione e resilienza hanno plasmato questo viaggio. Sono grato ai nostri clienti e partner per la fiducia che hanno riposto in noi nel corso degli anni. Insieme abbiamo navigato in un settore globale in rapida evoluzione, abbiamo rafforzato la nostra posizione di mercato e costruito un’organizzazione più agile, orientata al cliente e digitalmente avanzata». Il manager israeliano ha poi aggiunto: «Abbiamo compiuto passi fondamentali verso un futuro più sostenibile, introducendo una flotta di navi all’avanguardia alimentate a gas naturale liquefatto (Gnl) e integrando la responsabilità ambientale nel nostro modo di operare e crescere».
«Oggi Zim è un’azienda più forte – ha concluso – più innovativa e più resiliente, costruita dalle sue persone. Ho la massima fiducia nel futuro di Zim e nella leadership di Chen Lichtenstein che guiderà l’azienda in avanti».
La direzione di Zim ha dichiarato in occasione del suo pensionamento: «Esprimiamo la nostra profonda gratitudine a Eli Glickman per il suo quasi decennio di leadership come Ceo, durante il quale Zim ha vissuto una trasformazione straordinaria».











