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INFRASTRUTTURE

Siracusa, nuova stazione marittima nell’ex magazzino abbandonato da 20 anni

Ammessi 5 progetti nel concorso architettonico, ora la fase decisiva

L’ex magazzino di Siracusa, futura stazione marittima

SIRACUSA. La Sicilia ha visto crescere il mercato delle crociere e il proprio ruolo nella mappa delle rotte delle “love boat”. Dal punto di vista delle infrastrutture l’isola rilancia scommettendo su Siracusa con la scelta dell’Autorità di Sistema portuale del Mare di Sicilia orientale di riqualificare un ex magazzino, abbandonato da circa vent’anni, e l’intero Molo Sant’Antonio per farne la futura stazione marittima su “un’area di sei ettari e mezzo nel Porto Grande di Siracusa”, com’è stato annunciato dell’istituzione portuale che ha il quartier generale a Augusta e vede al timone il commissario Francesco Di Sarcina.

Vale la pena di segnalare che si è conclusa la prima fase del concorso internazionale di progettazione relativo alla riqualificazione complessiva del Molo Sant’Antonio che comprende “spazi pubblici, aree portuali, percorsi, sistemazioni esterne e pertinenze della futura Stazione marittima”. Obiettivi dichiarato: selezionare la migliore proposta progettuale per restituire al Molo Sant’Antonio – è stato ribadito – “un nuovo ruolo urbano e portuale, attraverso una soluzione architettonica e paesaggistica capace di valorizzare l’intero waterfront e di dialogare armonicamente con il contesto storico e monumentale dell’isola di Ortigia”.

È da precisare che i lavori riguarderanno anche le sistemazioni esterne e l’involucro del fabbricato destinato a futura stazione marittima, invece – viene messo in risalto – i lavori di rifunzionalizzazione degli spazi interni dell’edificio sono “oggetto di un distinto appalto, già affidato dall’Autorità di Sistema portuale e di prossimo avvio”.
L’Authority ha promosso il concorso coinvolgendo il Comune di Siracusa, la facoltà di architettura dell’Università di Catania, la Soprintendenza per i Beni culturali e ambientali di Siracusa, l’Ordine degli Ingegneri e quello degli Architetti della provincia di Siracusa e la Capitaneria di Porto. Da parte della commissione sono già state individuate le cinque proposte ammesse alla seconda fase. Il nuovo round partirà “a breve”, è stato puntualizzato da parte dell’ente.

Il commissario dell’Authority del mare di Sicilia Orientale Francesco Di Sarcina

Come previsto dalla procedura, le proposte – questa una sottolineatura che arriva dall’Authority – sono state “identificate esclusivamente mediante il codice alfanumerico assegnato dalla piattaforma, nel pieno rispetto dell’anonimato che caratterizza il concorso”. I cinque codici sono già stati pubblicati sulla piattaforma telematica.
Queste le parole del commissario Francesco Di Sarcina per mettere in luce che la partecipazione al bando è stata particolarmente significativa: “In lizza ben 39 soggetti: circostanza che ha inevitabilmente comportato un leggero allungamento dei tempi necessari per completare la valutazione. Al fine di evitare che il periodo estivo possa penalizzare la qualità degli elaborati progettuali, si prevede un allungamento dei termini per la presentazione degli elaborati previsti per la seconda fase del concorso, estendendo la relativa scadenza tra la fine del mese di settembre e i primi giorni di ottobre”.

Dalla sede dell’istituzione portuale siciliana si scandiscono i tempi: “Nella seconda parte del concorso si passerà alla progettazione di fattibilità tecnico economica (Pfte) ed esecutiva dell’idea originaria finalizzata all’avvio della procedura di gara per la realizzazione delle opere previste negli elaborati progettuali”.
Così il commento del sindaco siracusano Francesco Italia, che elogia il lavoro dell’Autorità di Sistema: “Grazie a questa iniziativa dell’dell’Authority la città di Siracusa potrà riappropriarsi di una parte importante del molo Sant’Antonio e avrà la possibilità di usufruire di un’infrastruttura moderna ed efficiente al servizio sia dei cittadini che del crescente traffico crocieristico”.

Pubblicato il
20 Luglio 2026

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