Porto di Genova, record di traffico ma senza caos ferragostano
Oltre 130mila passeggeri nella settimana-clou di mezz'estate

Il porto di Genova e un gruppo di traghetti a banchina
GENOVA. Stavolta i grandi flussi dei turisti nel periodo choc d’agosto sono stati gestiti “senza le lunghe code e le pesanti ripercussioni sulla viabilità cittadina che per molti anni hanno caratterizzato le giornate di maggiore afflusso ai terminal passeggeri”. Genova tira un sospiro di sollievo dopo la prova-finestra della prima metà del mese più problematico della stagione delle vacanze. A dirlo è l’Authority genovese guidata da Matteo Paroli, segnalando che “oltre 130 mila passeggeri sono transitati o sono attesi nel porto di Genova tra traghetti e crociere nella settimana di Ferragosto, a partire da giovedì 13 fino a mercoledì 19”. Nel giorno di ferragosto il picco record con “quasi 25 mila passeggeri” in arrivo e in partenza su nove traghetti diretti o provenienti da Sardegna, Sicilia, Corsica, Tunisia, Marocco e Spagna, ai quali si è aggiunta una nave da crociera.
Per la prima volta nell’alta stagione 2026 – viene fatto rilevare – gli sbarchi, “con il 54% dei passeggeri”, hanno superato gli imbarchi, pari al 46%: questo ha segnato “l’avvio della fase dei grandi rientri estivi”.
Non si sono verificati i pesanti contraccolpi sulla viabilità cittadina che “per molti anni hanno caratterizzato le giornate di maggiore afflusso ai terminal passeggeri”, com’è stato sottolineato dall’ente portuale. In tal modo si è confermata “l’efficacia del sistema predisposto per affrontare la fase dei grandi rientri e la progressiva inversione dei flussi”.
È da notare che è rimasto “pienamente operativo” quanto previsto attraverso il tavolo tecnico promosso e coordinato dall’Autorità di Sistema Portuale: al centro dell’attenzione il monitoraggio continuo dei flussi e il coordinamento tra istituzioni, forze dell’ordine, Stazioni Marittime, compagnie di navigazione e gli altri soggetti coinvolti.
Dal punto di vista operativo, si è potuto contare su:
• nuovo assetto della viabilità portuale,
• apertura anticipata della sopraelevata portuale attraverso la via superiore del nuovo Ponte del Papa,
• presidio rafforzato attraverso la convenzione con la polizia locale,
• monitoraggio in tempo reale attraverso le telecamere di Autorità di Sistema e Stazioni Marittime.
Vale la pena di ricordare che a tutto questo è stato possibile aggiungere l’app ad uso dei passeggeri e i pannelli a messaggio variabile da parte di Stazioni Marittime: in tal modo sono stati indirizzati i veicoli verso terminal e varchi così da limitare le interferenze tra traffico portuale e viabilità cittadina.
La prevalenza degli sbarchi sugli imbarchi – viene evidenziato da Palazzo San Giorgio, sede dell’istituzione portuale – è destinata ad “aumentare progressivamente nelle prossime settimane, accompagnando la fase dei rientri fino alla conclusione dell’alta stagione”.











