Visita il sito web
Tempo per la lettura: 2 minuti
CRIMINALI ULTRATECH

Cybersicurezza, premiata dottoranda di Sant’Anna e Imt Lucca

A Sara Lilli il riconoscimento in memoria della magistrata Giulia Cavallone

Sara Lilli

PISA. Il premio è nato per iniziativa della fondazione intitolata a un grande giurista  come Pietro Calamandrei e della famiglia della magistrata Giulia Cavallone, prematuramente scomparsa. La sesta edizione è andata a premiare Sara Lilli, dottoranda della Scuola Superiore Sant’Anna di Pisa e della Scuola Imt Alti Studi Lucca (e allieva del Dottorato Nazionale in Cybersicurezza): se lo è aggiudicata con un progetto di ricerca sul contrasto ai reati informatici e sulle dinamiche della cooperazione tra pubblico e privato nella prevenzione e nella repressione della cybercriminalità.

Stiamo parlando di un premio che finanzia soggiorni di ricerca all’estero per dottorandi nei settori del diritto e della procedura penale. Grazie a questo riconoscimento, Sara Lilli effettuerà un periodo di studio di tre mesi presso l’Universidad Complutense di Madrid e un ulteriore periodo di tre mesi presso l’Università di Liverpool.

Dal quartier generale della Scuola Sant’Anna si mette in evidenza che la giuria, presieduta dal procuratore generale emerito Giovanni Salvi e composta da Luca Luparia e da Cristina Mauro, ha assegnato all’unanimità il premio a Sara Lilli. Secondo quanto reso noto, il suo progetto – supervisionato da Gaetana Morgante, professoressa ordinaria di diritto penale e prorettrice vicaria del Sant’Anna – si concentra «in particolare sulle criticità legate alla raccolta e all’acquisizione della prova digitale e sui limiti degli strumenti tradizionali di cooperazione giudiziaria».

La ricerca di Sara Lilli – viene fatto rilevare – punta a individuare possibili soluzioni capaci di «coniugare efficacia dell’azione di contrasto e tutela dei diritti fondamentali», contribuendo allo sviluppo di modelli di governance della cybersicurezza che siano «in linea con il quadro normativo internazionale, dalla Convenzione di Budapest alla recente Convenzione Onu contro la cybercriminalità».

Pubblicato il
25 Agosto 2026

Potrebbe interessarti

Livorno, restituire è dura

Non c’è stato niente da fare: gli aumenti della retribuzione concessi ad alcuni funzionari dell’Authority del mar Tirreno settentrionale dall’allora presidente Luciano Guerrieri vanno restituiti. La Corte dei Conti, che su segnalazione dell’allora segretario...

Leggi ancora

Livorno, il maquillage del vecchio porto

Bisogna ammetterlo: c’è un impegno dell’Autorità di Sistema Portuale del mar Tirreno Settentrionale nella ripulitura, insomma di un tanto atteso maquillage, a Livorno all’area del Porto Mediceo, anche quella non impegnata dai grandi lavori...

Leggi ancora

Hormuz e le mine fantasma

Il dubbio, francamente, è venuto a parecchi: ma dove sono, se ci sono davvero, le micidiali mine navali che l’Iran avrebbe minato nello stretto di Hormuz? A incrementare le perplessità è arrivata una dichiarazione...

Leggi ancora

Gaudium Magnum, habemus Danieli (era ora!)

Mi dicono, dai recessi più profondi di Palazzo Rosciano, che finalmente stanno spolverano la poltrona del segretario generale dell’Authority livornese perché lunedì prossimo arriverebbe il nominato comandante Pierpaolo Danieli. Gaudium Magnum, recitano alla nomina...

Leggi ancora
Quaderni
Archivio