Palermo-Montecarlo, l’exploit di Sur (Yacht Club Livorno)
Il giovane equipaggio fa il bis e detta legge alla regata di 500 miglia

L’equipaggio di Sur in lizza per i colori dello Yacht Club Livorno
LIVORNO. Per l’equipaggio del First 36.7 Modificato Sur di Enrico Dho è stata una enorme soddisfazione: con il guidone dello Yacht Club Livorno, è salito a Montecarlo sul palco dei vincitori in occasione della cerimonia di premiazione dell’edizione numero 21 della Palermo-Montecarlo, regata di vela d’altura di 500 miglia organizzata dal Circolo della Vela Sicilia, in collaborazione con lo Yacht Club de Monaco e lo Yacht Club Costa Smeralda.
Questi i nomi dei protagonisti. L’equipaggio di SUR alla Palermo-Montecarlo era composto da sette persone, cinque ragazzi e due ragazze, età media sotto i 24 anni: Enrico Dho (26 anni, skipper e randista), Giorgia Nannicini, 25 anni, timoniere), Lorenzo Cretella (21 anni, tailer), Ludovica Buonocore Caccialupi (24 anni, navigatrice e tattica), Tommaso Bono (19 anni, timoniere), Alessandro Reali Vannucci (28 anni, drizze e tailer) e Tommaso Negrello (23 anni, prodiere).
I ragazzi di Sur sono partiti dal golfo di Mondello insieme a una flotta di 39 imbarcazioni, in rappresentanza di 11 nazioni: la linea del traguardo nel Principato di Monaco l’hanno raggiunta dopo 3 giorni, 20 ore e 42 minuti di navigazione, classificandosi così al primo posto del Gruppo 2 nella graduatoria della categoria Orc. A loro – viene fatto rilevare – è andato anche il premio speciale per essere risultata la prima imbarcazione classificata (sempre di categoria e in tempo compensato) al cancello obbligatorio di metà percorso posizionato davanti a Porto Cervo.
Queste le parole dello skipper ventiseienne Enrico Dho, al quale manca solo la discussione della tesi per laurearsi in ingegneria meccanica: «Siamo molto soddisfatti di questo risultato perché era da due anni che ci preparavamo per raggiungerlo». Aggiungendo poi: «Due anni fa ci eravamo ritirati perché un nostro compagno si era sentito male e l’anno scorso eravamo arrivati quarti a pochi secondi dal terzo».
Quest’anno la Palermo-Montecarlo ha costretto i concorrenti ad affrontare condizioni meteomarine per nulla facili: «La regata – viene messo in evidenza – è stata particolarmente difficile perché abbiamo navigato con ogni tipo di vento, dalla bonaccia a oltre 30 nodi d’intensità». A metà svolgimento, a seguito di un avviso di burrasca, il comitato di regata ha persino ordinato agli equipaggi di sospendere la loro corsa, cercando protezione in una baia o in un porto vicino. «Noi siamo entrati a Porto Cervo”, continua a raccontare Enrico Dho, che con tutta onestà ammette: «Se non ci fosse stato l’ordine del Comitato di Regata, probabilmente ci saremmo ritirati. Siamo un equipaggio molto giovane, nessuno di noi è professionista, siamo tutti studenti o al primo lavoro. Di certo non avremmo continuato a navigare con 50 nodi di vento, quelli che hanno poi soffiato mentre noi eravamo in sosta all’ormeggio».
Il First 36.7 Modificato Sur, che regata con il guidone dello Yacht Club Livorno, la vittoria alla Palermo-Montecarlo è una sorta di bis dopo un’altra grande affermazione in questa stagione: il primo posto al Mondiale Orc di Sorrento lo scorso maggio in classifica femminile (titolo assegnato al migliore degli equipaggi con almeno il 50% delle quote rose in barca).
Ma c’è dell’altro: oltre al successo in sé, c’è qualcosa che si aggiunge alla vittoria. «Non è un caso che i nostri equipaggi abbiano sempre un’età media bassa», dice Enrico Dho. «Il nostro scopo? Quello di far amare il mare e la vela a sempre più giovani come noi. Per questo nostro progetto siamo supportati da diverse aziende che vogliamo ringraziare, a partire dal main sponsor Steliau Technology Italia, Caurum srl, Solimeno srl, oltre a diverse importanti aziende del settore: Millenium Sails, Nke Marine Electronics, Marlin Yacht Paints, Armare Ropes».











