Logistica ferroviaria e portuale, l’innovazione punta su Circle
Contratto da 230mila euro per la piattaforma digitale intermodale
MILANO. Un nuovo incarico da 230mila euro (con possibile espansione fino a un ulteriore mezzo milione) sotto il segno delle piattaforme digitali a supporto della logistica ferroviaria e intermodale portuale. È stato affidato a Circle Group, piccola media impresa innovativa quotata sul mercato Euronext Growth Milan, a capo dell’omonimo gruppo specializzato nell’analisi dei processi e nello sviluppo di soluzioni per l’innovazione e la digitalizzazione dei settori portuale e della logistica intermodale: ad averlo commissionato, secondo quanto reso noto, è «un primario soggetto attivo in un nodo portuale mediterraneo nella gestione della logistica ferroviaria e portuale».
L’accordo – viene precisato – prevede servizi di manutenzione e help desk sulle soluzioni di Extended Pcs e “Milos” dedicate alla gestione dei processi ferroviari e intermodali, nel nome di «una maggiore integrazione, automazione e tracciabilità dei flussi». L’incarico ha una durata di 30 mesi: come detto, il valore fisso è di 230mila euro, per progetti complementari può avere una «possibile espansione fino a ulteriori 500mila euro».
L’attività interesserà i seguenti moduli e componenti:
Rail Management Platform (Rmp): modulo ferroviario del Port Community System (Pcs) che digitalizza la pianificazione e la gestione delle attività ferroviarie in ambito portuale, con l’integrazione dei controlli doganali sulle merci in uscita via ferrovia (Servizi I-Rail dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli) e l’interoperabilità con la Piattaforma Integrata di Circolazione (Pic) di Rfi per il monitoraggio dei treni in tempo reale sulla rete nazionale;
Shunting Optimisation Module: dedicato all’ottimizzazione delle manovre ferroviarie, a supporto della composizione e scomposizione dei convogli e della movimentazione dei carri;
eFti/e-Cmr Connector: abilita la dematerializzazione della documentazione di trasporto e la conformità alRegolamento europeo eFti (electronic Freight Transport Information), inclusa la gestione della lettera di vettura elettronica (e-Cmr/e-Ddt).
In virtù di tale commessa, coerentemente con il piano “Connect 4 Agile Growth” Circle consolida il proprio ruolo a supporto della digitalizzazione della portualità e della logistica intermodale: si conferma – viene sottolineato – «la centralità di soluzioni modulari e interoperabili per accompagnare l’evoluzione delle catene logistiche e dei corridoi logistici».
Queste le parole di Luca Abatello, presidente e amministratore delegato di Circle Group: «L’acquisizione di questo nuovo incarico conferma il valore delle nostre soluzioni per la digitalizzazione della logistica ferroviaria e intermodale nei nodi portuali e la solidità della collaborazione avviata. Continuiamo a investire nell’integrazione dei processi e nella valorizzazione dei dati operativi, mettendo a disposizione strumenti sempre più efficaci per migliorare efficienza, tracciabilità e continuità operativa».











