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FIRENZE

La Regione Toscana offre (con Sant’Apollonia) nuovi spazi all’università

La consegna delle chiavi dall’assessora Manetti alla rettrice Petrucci

La consegna delle chiavi da parte dell’assessora Cristina Manetti alla rettrice Alessandra Petrucci

FIRENZE. Un auditorium che diventa aula universitaria: accade a Firenze, dove la Regione Toscana ha deciso di affidare all’ateneo l’utilizzo del complesso di Sant’Apollonia. Simbolicamente dalle mani dell’assessora regionale Cristina Manetti (che ha le deleghe a cultura, università e ricerca) le chiavi dei locali sono passate in quelle della rettrice dell’Università di Firenze Alessandra Petrucci: è stato così che ufficialmente si è dato inizio all’uso degli spazi del complesso di Sant’Apollonia da parte dell’ateneo per le attività didattiche universitarie.

A renderlo noto è la Regione Toscana, segnalando che la cerimonia di consegna è avvenuta alla presenza del direttore generale del Diritto allo studio universitario Toscana, Enrico Carpitelli, e di rappresentanti del Consiglio di amministrazione dell’ente, di docenti e studenti. In tal modo è cominciata la prima giornata di lezioni dei Dipartimenti di area umanistica: fino al giugno del prossimo anno potranno contare sull’auditorium come sede temporanea ma pienamente funzionale per lo svolgimento dei corsi. L’iniziativa nasce dalla convenzione tra Regione Toscana, Dsu Toscana e Università di Firenze. Scopo: valorizzare il patrimonio pubblico e potenziare i servizi dedicati alla comunità studentesca, integrando funzioni accademiche e culturali in un luogo storico della città.

L’evento è andato in scena nell’auditorium di via San Gallo 25: rappresenta – è stato detto – «l’inizio di un percorso che amplia l’offerta di spazi per la formazione« e favorisce «la riqualificazione del complesso, oggi sempre più aperto e connesso alla vita universitaria del territorio».

Queste le parole dell’assessora Manetti: «La consegna delle chiavi dell’auditorium di Sant’Apollonia rappresenta un gesto simbolico ma profondamente significativo: la Regione Toscana mette a disposizione dell’Università uno spazio prestigioso, accogliente e integrato nel tessuto urbano, confermando il proprio impegno nel rafforzare il diritto allo studio. Questa collaborazione dimostra come la sinergia tra istituzioni possa generare opportunità concrete per i giovani e contribuire alla crescita culturale e sociale del territorio».

Così il commento della ha sottolineato la rettrice Petrucci: «Università di Firenze, Regione Toscana e Dsu danno un segnale concreto di forte intesa per offrire agli studenti un luogo di studio e di relazione. L’accordo sugli spazi di Santa Apollonia conferma la collaborazione tra le istituzioni e il comune impegno a rendere l’esperienza universitaria a Firenze sempre più accogliente e attrattiva. Un impegno che si affianca alle numerose iniziative messe in campo dall’Università per migliorare i servizi e le opportunità per la comunità studentesca».

Pubblicato il
15 Settembre 2026

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