Aeroporti di Pisa e Firenze, ancora un record: mai così tanti
Già otto milioni di passeggeri nei primi nove mesi dell’anno

PISA. Mai un settembre con così tanti passeggeri in transito, mai cinque mesi di fila al di sopra del milione di turisti, mai da Capodanno a tutto settembre si erano visti passare otto milioni di viaggiatori. È il filotto di primati messi a segno dagli scali aeroportuali di Firenze e di Pisa, secondo gli ultimi dati appena pubblicati dalla società privata controllata dal magnate argentino Eduardo Eurnekian: è stato reso noto che nei 30 giorni del mese scorso sono arrivati e partiti nei due principali aeroporti toscani «quasi 1,1 milioni di passeggeri» con «una crescita del 7,9% in confronto a settembre 2025». Da segnalare che entrambi i segmenti di mercato hanno soffiato nelle vele di questo incremento quasi alla pari: più 7,7% il mercato internazionale, appena meno di nove punti percentuali quello nazionale. Vale la pena di notare che, con il superamento della soglia degli otto milioni, nei primi nove mesi dell’anno l’aumento complessivo si attesta fin qui al 5,6% rispetto all’analogo periodo dello scorso anno.
E’ da ricordare che accade il contrario invece sul versante del traffico merci: parlando dell’andamento nei primi otto mesi dell’anno il report di Fedespedi indica che l’aeroporto pisano scende dal settimo al nono posto e, fra i dieci scali considerati, è quello che mostra il calo più rilevante (oltre 15 punti in meno) senza riuscire ad arrivare a 7mila tonnellate rispetto alle 8.242 tonnellate di dodici mesi prima. Beninteso, il traffico cargo via aereo è concentrato per l’80% concentrato nei due principali aeroporti nazionali di Milano Malpensa e Roma Fiumicino (per avere un’idea, Malpensa movimenta quantità che, nel citato dossier, sono indicate come 60 volte più grandi di quelle del Galilei pisano).
PISA. «Il miglior settembre della propria storia» per l’aeroporto pisano “Galileo Galilei”: i 664mila passeggeri significano un aumento in doppia cifra (più 10,6% a confronto con il settembre dell’anno passato). A trainare il risultato è principalmente il mercato internazionale (più 11,4%) ma anche il segmento nazionale è andato abbastanza bene (più 7,7%). La classifica delle rotte preferite? Londra resta in testa anche a settembre per numero di passeggeri, fra le prime cinque anche Tirana, Palermo, Parigi e Manchester. Con una sottolineatura a sé: per la prima volta lo scalo pisano ha oltrepassato già a fine settembre la soglia dei cinque milioni di passeggeri («con un incremento del 6,6% in confronto allo stesso periodo del 2025»).
FIRENZE. Anche nella storia dell’aeroporto fiorentino Vespucci è quello del mese scorso il miglior risultato che sia mai stato registrato a settembre: per la prima volta si è andati al di là dei 400mila passeggeri con un incremento del 4,0% a paragone del settembre 2025. In questo caso la performance è stata trainata soprattutto dal segmento nazionale (più 12,8%) mentre per il mercato internazionale l’incremento non ha raggiunto i tre punti percentuali. Le rotte in testa alla classifica delle scelte? Parigi si conferma in vetta alle preferenze anche nel mese di settembre; alle spalle ecco Londra, Amsterdam, Barcellona e Francoforte.
È opportuno mettere l’accento su un tris di primati messi a segno dall’aeroporto milanese:
- nuovo record storico giornaliero dello scalo il 27 settembre con 15.578 passeggeri transitati,
- i massimi storici di traffico si sono registrati nel 2026 per ciascuno dei primi nove mesi,
- il dato complessivo di traffico da Capodanno a fine settembre ha per la prima volta varcato il limite dei tre milioni di passeggeri (più 4,2% a paragone del corrispondente periodo del 2025).











