Visita il sito web
Tempo per la lettura: 2 minuti

Brandimarte: i marittimi e i loro stress

Luca Brandimarte

LIVORNO – L’avvocato Luca Brandimarte, noto marittimista e nostro apprezzato collaboratore, ha introdotto con queste righe il recente convegno al palazzo del portuali di Livorno sul tema “Mindfulness a bordo” per la gestione dello stress degli equipaggi. Ecco il suo intervento.

Anzitutto, nel ringraziarvi per questo invito, devo fare una premessa doverosa che mi aiuta a farvi capire perché questo tema è particolarmente importante e sentito per me. Sono un avvocato marittimista, mi occupo delle questioni legate ai porti e alla navigazione per conto di Assarmatori, oggi l’associazione di riferimento in Italia per l’armamento, ma soprattutto sono figlio e nipote di marittimi: in casa mia il mare, e il lavoro che si sviluppa sul mare, sono sempre stati il pane quotidiano.

E quindi dimenticatevi per un momento il fatto che io sia qui a parlarvi in giacca e cravatta, oggi non discutiamo di “noiose” questioni burocratiche o degli aspetti (anche legali) legati alle navi e ai porti, perché conosco bene, e da vicino, non solo i diversi lati positivi del lavoro a bordo, che non mancano, ma anche i risvolti più complicati. Chi sceglie questa carriera sa a cosa va incontro: periodi di imbarco anche lunghi, distanti dalle comodità della vita a terra, ma soprattutto lontani dalle famiglie e da tutti quei supporti cui può far riferimento chi ha un lavoro “normale”. Pensiamo alle tante cose che facciamo quotidianamente e che chi è a bordo è costretto a rimandare: andare dal dentista, dal fisioterapista, alla recita di Natale dei figli, ai momenti apicali che si presentano, a volte improvvisamente, nella vita di tutti noi. Ecco, chi è a bordo, è appunto a bordo, lontano. 

Questo, inevitabilmente, può generare stress e frustrazione. Ecco perché è importante intervenire dal punto di vista psicologico, anche con un approccio appunto innovativo, come suggerisce giustamente il titolo di questo nostro incontro, come è la mindfulness. Una tecnica antica, ma che nella nostra parte di mondo si è affacciata in tempi relativamente recenti, ma sta registrando una crescita notevole, a testimonianza della sua potenziale efficacia. Credo si tratti questi di uno strumento da investigare sino in fondo, con i migliori professionisti del settore, per mettere a disposizione dei nostri marittimi un’arma in più per sconfiggere, o quantomeno attutire, lo stress lavoro-correlato. E in fin dei conti – e qui, se vogliamo, il discorso si fa un po’ più “egoistico” – faremmo del bene anche a noi stessi. Come sapete il trasporto via mare, in tutti i suoi segmenti, è fondamentale non solo per l’economia, ma anche e soprattutto per la vita quotidiana di tutti noi così come siamo ormai abituati a viverla. Un lavoro silenzioso ma imprescindibile, come si è visto recentemente anche durante la pandemia. Quindi ogni strada per migliorare il benessere dei marittimi, anche dal punto di vista psicologico, è senza dubbio da percorrere fino in fondo, pure per scongiurare ‘crisi di vocazione’ che in alcuni segmenti cominciano a farsi sentire.

Concludo dicendo che il contratto nazionale di lavoro dell’armamento, recentemente rinnovato, ha introdotto misure innovative anche in tema di welfare e assistenza sanitaria. La mindfulness si inserisce proprio in questo solco. Grazie a tutti e buon lavoro.

Pubblicato il
19 Febbraio 2025

Potrebbe interessarti

Livorno, restituire è dura

Non c’è stato niente da fare: gli aumenti della retribuzione concessi ad alcuni funzionari dell’Authority del mar Tirreno settentrionale dall’allora presidente Luciano Guerrieri vanno restituiti. La Corte dei Conti, che su segnalazione dell’allora segretario...

Leggi ancora

Livorno, il maquillage del vecchio porto

Bisogna ammetterlo: c’è un impegno dell’Autorità di Sistema Portuale del mar Tirreno Settentrionale nella ripulitura, insomma di un tanto atteso maquillage, a Livorno all’area del Porto Mediceo, anche quella non impegnata dai grandi lavori...

Leggi ancora

Hormuz e le mine fantasma

Il dubbio, francamente, è venuto a parecchi: ma dove sono, se ci sono davvero, le micidiali mine navali che l’Iran avrebbe minato nello stretto di Hormuz? A incrementare le perplessità è arrivata una dichiarazione...

Leggi ancora

Gaudium Magnum, habemus Danieli (era ora!)

Mi dicono, dai recessi più profondi di Palazzo Rosciano, che finalmente stanno spolverano la poltrona del segretario generale dell’Authority livornese perché lunedì prossimo arriverebbe il nominato comandante Pierpaolo Danieli. Gaudium Magnum, recitano alla nomina...

Leggi ancora
Quaderni
Archivio