Visita il sito web
Tempo per la lettura: 2 minuti
IL CASO

Collegamenti per Capraia: a volte ritornano, ma in maschera…

Il vecchio traghetto “Liburna” resuscitato: rieccolo, e perché

CAPRAIA ISOLA (Livorno). In attesa che la Regione metta fine, dopo numerosi rinvii e non senza qualche imbarazzo, alla gara per il servizio dei traghetti sull’Arcipelago toscano, il collegamento tra Livorno e l’isola di Capraia – il più lungo tra quelli toscani – ha visto un ritorno d’una nave che era stata venduta: il vecchio ma ancora efficiente “Liburna”, varato dal cantiere Orlando di Livorno il 21 maggio 1988 e per trent’anni impiegato quasi ininterrottamente proprio su Capraia, portata fino a 700 passeggeri e 80 auto.

È tornato dunque  il vecchio “Liburna”, ma… travestito: non più con il logo Toremar sulla fiancata ma con il nuovo nome “Bunifazziu” e con il nuovo logo di Moby Lines, con la sorridente  balena blu che lo caratterizza. Anche l’equipaggio è tutto nuovo: al posto dei livornesi e degli elbani ci sono sardi e corsi. All’interno invece si ritrova il “Liburna” originale, stessi arredi, stessa gabbia per i giochi dei bambini, stesso bar e stesso servizio di ristoro Ligabue.

La spiegazione: la nave Toremar ormai destinata da più di un anno a collegare la lunga e spesso dura rotta per Capraia (36 miglia battute d’inverno da forti grecalate e dal maestrale) è il “Montomoli”, ben più grande e veloce, (circa 750 passeggeri e 100 auto) che però in questo periodo è in manutenzione. Così da metà marzo la Moby Lines ha “noleggiato” alla Toremar il “Bunifazziu”, ossia il vecchio “Liburna”. In attesa del ritorno dell’unità più grande e più veloce (18 nodi contro i 15 dell’altra). E in attesa che finalmente si definisca la gara per il servizio, sulla quale sono ancora formalmente attese adesioni al bando.

Pubblicato il
24 Marzo 2026
di A.F.

Potrebbe interessarti

Livorno: leviamo i levatoi!

D’accordo, ora che il guaio è successo – ponte levatoio bloccato, porto industriale isolato, tutti improvvisamente a maledire l’assurdo snodo del Calambrone – finalmente La mia non è più vox clamantis in deserto: e...

Leggi ancora

Il dito e la Luna

La guerra all’Iran, una delle tante feroci guerre in corso, ha dunque colpito in pieno il lato debole dell’economia nazionale, i flussi d’energia. Gli analisti di tutto il mondo hanno chiarito – come ha...

Leggi ancora

…Eppur si muove?

Il ponte dei sospiri, sulla foce del Calambrone a Livorno, sembra finalmente nella fase di sospirata riscoperta della sua priorità. Al presidente della Regione Toscana Eugenio Giani va riconosciuto che nel recentissimo incontro con...

Leggi ancora

Meglio Tardino che mai

Non ci rimane che riderci sopra. A Palermo, dopo più di un anno, le forze politiche hanno smesso di scannarsi tra loro e finalmente hanno concordato sul nome del nuovo presidente dell’Autorità di Sistema...

Leggi ancora

Ets, masochismo o ignoranza?

Nel recente incontro a Roma sulla pianificazione europea dei trasporti marittimi – riferisce un approfondimento della “Federazione del mare” – il presidente di Confitarma, Mario Zanetti, ha evidenziato come la decarbonizzazione sia un obiettivo...

Leggi ancora

Sul ponte dei sospiri

No, non scrivo su quello di Venezia. Ce l’abbiamo anche noi a Livorno il ponte dei sospiri: anzi, quattro ponti dei sospiri, come scrive il direttore riportando l’accordo sottoscritto a Firenze, sul tavolo della...

Leggi ancora
Quaderni
Archivio