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Made in Italy a caccia di affari in India: se ne parla a Milano con “Sole 24 Ore” e Banco Bpm

Il logo del manifesto dell’niziativa Italia India a Milano

MILANO. Nell’era in cui l’export del made in Italy deve fare i conti con i dazi di Trump, ecco che si allarga il ventaglio dei tentativi di cercare sbocchi anche alternativi al mercato statunitense, in preda com’è alle oscillazioni sulla base delle alterne scelte della Casa Bianca. Ecco che l’India, il gigante asiatico che dal punto di vista demografico ha sorpassato la Cina, diventa un possibile partner interessante. Ecco cosa c’è dietro l’appuntamento dal titolo “India-Italy: : Business Partner, Brighter Future. Opportunità e vantaggi per le imprese”: l’evento è in agenda per mercoledì 22 aprile ore 10 a Milano nella Sala delle Colonne di Banco Bpm (via San Paolo 12).

L’iniziativa porta la firma del quotidiano confindustriale “Sole 24 Ore” in tandem con Banco Bpm. Obiettivo:  offrire alle imprese italiane «strumenti, scenari e testimonianze utili per avviare o rafforzare percorsi di internazionalizzazione verso il mercato indiano».

I promotori dell’evento mettono l’accento sul fatto che l’India è la «quarta economia mondiale per Pil, con una crescita stimata intorno al 6,2%, una popolazione di oltre 1,4 miliardi di persone e una delle forze lavoro più giovani e qualificate al mondo, in particolare nel campo dell’intelligenza artificiale». Il subcontinente viene visto come «un mercato ad alto potenziale, ulteriormente rafforzato dal recente accordo di libero scambio tra Unione Europea e India».

Nel susseguirsi di interventi vale la pena di mettere in evidenza l’analisi di scenario sull’India come mercato strategico per l’Italia in una fase di incertezza geopolitica (affidata a Giuliano Noci, vicerettore del Politecnico di Milano). È da aggiungere poi il doppio round di confronti, entrambi moderati da Fabio Tamburini, direttore del “Sole 24 Ore”: l’uno con il viceministro dell’economia Maurizio Leo; l’altro con il presidente di Confindustria, Emanuele Orsini, e l’amministratore delegato di Banco Bpm, Giuseppe Castagna.

Pubblicato il
20 Aprile 2026

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