Si rafforza il Polo della subacquea, alleanza con la Regione Liguria
La firma a bordo del Vespucci che salpa per il tour mondiale

Nave Amerigo Vespucci a Genova nel giorno della partenza per il tour mondiale con la campagna in Nord America
GENOVA. Non poteva esserci scenografia migliore che nave Amerigo Vespucci per firmare il protocollo d’intesa tra il Polo Nazionale della dimensione Subacquea (Pns) e la Regione Liguria che, nel segno del consolidamento della leadership nazionale nel comparto, vede «un impegno finanziario di 10 milioni di euro stanziati da Regione Liguria nell’arco del triennio 2026-2028».
Nave Amerigo Vespucci – viene spiegato – è salpata dal Porto Antico di Genova ha dato il via al proprio tour mondiale che porterà in giro per il mondo «la bellezza, l’identità, il dialogo tra i popoli, la cultura e il fascino dell’Italia e degli italiani»: è un’iniziativa del ministero della difesa e della Marina Militare ed è prodotta da Difesa Servizi spa, la società in house del ministero della difesa che valorizza in chiave duale gli asset del dicastero. Il progetto – che culminerà con la partecipazione alle celebrazioni per il 250° anniversario dell’indipendenza degli Stati Uniti – si avvale della collaborazione di vari ministeri: affari esteri, imprese e Made in Italy, agricoltura, cultura, turismo, sport e giovani, disabilità.
Ma torniamo all’accordo che vede protagonista iI Polo Nazionale della dimensione Subacquea, nato sotto l’albero del Natale di quattro anni fa e con il proprio quartier generale operativo a La Spezia. È l’ “architettura” che promuove e coordina «la cooperazione fra le strutture nazionali pubbliche e private operanti nella subacquea, al fine di conseguire il potenziamento della ricerca tecnico-scientifica e dell’innovazione tecnologica, nonché l’incremento della competitività dell’industria nazionale e la tutela della relativa proprietà intellettuale». Una sorta di “santa alleanza” fra realtà militari, istituzioni e atenei, grandi imprese e piccole start-up, centri di ricerca.

Il comandate di Nave Vespucci Nicasio Falica con il nostromo
Dal protocollo – viene fatto rilevare – discendono accordi attuativi «orientati a coordinare l’impiego di risorse finanziarie regionali a favore di progettualità tecnologiche innovative». Obiettivo: lo sviluppo della collaborazione tra le due parti in causa puntando a ottenere «importanti ricadute nelle attività di ricerca tecnico-scientifica nell’ambito della conoscenza della dimensione subacquea per lo sviluppo di progettualità e infrastrutture sottomarine, per possibili impieghi in ambito duale», cioè sia civile che militare.
Alla presenza del capo di stato maggiore della Marina, ammiraglio di squadra Giuseppe Berutti Bergotto, il protocollo è stato siglato per la Regione Liguria dal presidente Marco Bucci, per il Polo Nazionale della dimensione Subacquea dall’ammiraglio di squadra Fabio Gregori, sottocapo di stato maggiore della Marina in qualità di presidente del comitato di direzione strategica del Polo Nazionale della dimensione Subacquea e dalla presidente della Fondazione Pns senatrice Roberta Pinotti.
Così la dichiarazione del presidente della Regione Liguria, Marco Bucci: «Investiamo dieci milioni di euro per supportare il Polo Nazionale della dimensione subacquea nella costruzione di progetti per le nuove imprese liguri: abbiamo messo come condizione che i bandi siano rivolti alle aziende del nostro territorio. Il mondo della subacquea è un settore ricco di opportunità e con grandi prospettive di sviluppo: ne è un esempio il settore dei cavi sottomarini, nel quale Genova è già leader, essendo la “landing station” della stragrande maggioranza delle trasmissioni sottomarine legate a Internet. Abbiamo dunque tutte le infrastrutture e le conoscenze necessarie per avere un Polo Nazionale in grado di costruire il futuro di questo settore, anche in chiave geopolitica: oggi il mare, e soprattutto la parte sottomarina, sono fondamentali per tutta l’area mediterranea».
Queste le parole dell’ammiraglio di squadra Fabio Gregori: «A nome della Marina Militare ringrazio il presidente della Regione Liguria Marco Bucci e la presidente della fondazione, Roberta Pinotti, per questo grandissimo risultato che abbiamo raggiunto oggi con l’ingresso della Regione Liguria. È una regione marittima che tanto ha significato per la Marina Militare e per la marineria italiana». Tutto questo – ha aggiunto – è un risultato particolarmente significativo «non solo per la cifra importante, ma anche per le ricadute che questo potrà avere sul territorio e per l’operatività del PNS. Queste risorse saranno ovviamente dedicate a dei progetti regionali, con impatto sulla Liguria e sarà cura del Polo Nazionale della Dimensione Subacquea far sì che siano in linea con tutte le attività che il Polo sta già conducendo e le sperimentazioni che sono in atto e di cui presto vedremo i frutti. Ringrazio la Presidente Pinotti per il suo ruolo come Presidente della Fondazione che completa l’operatività di questa realtà e sarà sicuramente portatrice di maggiori e potenziali sviluppi futuri con l’ingresso di ulteriori regioni. Adesso abbiamo la Liguria, abbiamo il Friuli Venezia Giulia e speriamo il futuro di averne anche altre regioni, rappresentative della dimensione marittima del nostro Paese.
Ora il commento della presidente della Fondazione Pns, Roberta Pinotti: «Riteniamo che la Liguria possa fare da apripista per molte altre regioni marittime, e non solo, perché lo sviluppo della tecnologia subacquea rappresenta la frontiera dell’oggi e del futuro. Molte realtà internazionali e diversi Paesi lo stanno già comprendendo ma in Italia abbiamo iniziato presto e abbiamo iniziato bene, mettendo insieme mondo civile e militare, pubblico e privato». Aggiungendo poi: «Questa opportunità di sviluppare strumenti e tecnologie di interesse per la Regione Liguria, valorizzando le eccellenze presenti sul territorio, come università, centri di ricerca, startup, piccole medie imprese innovative e grandi aziende. Parliamo di una strategia nazionale orientata alla costruzione di sistemi di difesa e protezione delle infrastrutture critiche, ma anche alla promozione di nuove scoperte legate al mare. Allo stesso tempo, è un’occasione di sviluppo tecnologico ed economico per la Liguria».
Ecco quanto afferma l’assessore regionale Alessio Piana: «La collaborazione con il Polo Nazionale della Dimensione Subacquea e con la Fondazione consentirà di creare nuove sinergie tra imprese, università, centri di ricerca e istituzioni, favorendo innovazione, trasferimento tecnologico e crescita della competitività del nostro sistema produttivo. Un passo in avanti strategico per rafforzare il ruolo della Liguria come riferimento nazionale nell’economia del mare».

La cerimonia della partenza sabato 9 maggio da Genova











