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BANCHINE: GLI ADDETTI

Fondi per pensionamenti e lavoro usurante, l’appello del fronte delle imprese

Ancip, Assiterminal,  Assologistica e Uniport: caro governo, ecco la soluzione

Al lavoro in un terminal contenitori

ROMA. «il lavoro portuale si caratterizza per intensità fisica, esposizione a peculiari fattori di rischio e turnazioni». Il fronte delle associazioni che rappresentano le imprese operanti nei porti – e cioè Ancip, Assiterminal,  Assologistica e Uniport – parte da qui per chiedere «al governo e a tutte le forze politiche» un intervento che definiscono «urgente e non più rinviabile». Riguarda «due criticità del sistema logistico-portuale nazionale, condivise negli anni anche con le organizzazioni sindacali»:

  • il «riconoscimento formale di alcune mansioni portuali tra i lavori usuranti» (Dlgs 67/2011): il fatto che questo riconoscimento finora non ci sia rappresenta «una disparità non più giustificabile poiché priva i lavoratori portuali di tutele riconosciute ad altre categorie»;
  • la costituzione del «fondo per l’incentivazione al pensionamento anticipato», utile a favorire, tra l’altro, «il necessario ricambio generazionale e la riduzione del divario di genere».

C’è pure l’occasione “giusta” per mettere a posto questa vicenda che si trascina da tempo, tutti la conoscono e nessuno che vi ponga rimedio: è la conversione de Decreto Primo Maggio: in occasione delle audizioni informali in  commissione lavoro alla Camera, le associazioni di categoria hanno consegnato due proposte di emendamento per risolvere una volta per tutte la questione. Una opportunità che viene vista come una «ultima chance» da cogliere al volo. Detto questo, le rappresentanze delle imprese portuali confermano comunque di essere interessate a «un incontro urgente con il governo, quanto mai necessario per la soluzione di questioni non più differibili».

Le quattro sigle del mondo imprenditoriale rivolgono un appello che «è unitario perché unitari sono gli interessi che intendiamo rappresentare»: e qui il riferimento esplicito è a

  • tutela del lavoro;
  • salvaguardia della sicurezza;
  • garanzia di competitività e sostenibilità ad un settore strategico per il Paese.

Lavoro usurante e fondo di incentivazione al pensionamento vengono messe insieme perché – ripetono Ancip, Assiterminal,  Assologistica e Uniport – sono «questioni tra loro connesse e richiedono entrambe, con urgenza, una soluzione coerente».

Pubblicato il
16 Maggio 2026

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