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Tuvia potenzia nel Caucaso

Forte aumento degli scali commerciali con l’Italia

Marco Oriolo

MILANO – Un’altra apertura, questa volta in Georgia, segna la strategia di espansione del Gruppo Tuvia nell’area del Caucaso, antico trait d’union fra Occidente e Oriente. L’azienda milanese, guidata da Marco Oriolo, ha infatti recentemente inaugurato una nuova sede nel centro di Tbilisi con l’obiettivo di presidiare con sempre più efficacia la filiera legata al comparto energetico che proprio in questa regione vede la presenza di tutti i principali operatori italiani e internazionali.
Il valore degli scambi commerciali negli ultimi quattro anni in Georgia è aumentato del 28%, per quanto riguarda l’import, e di più del 50% per quanto riguarda l’export; il tasso di crescita del Paese, costante negli ultimi due anni, è del 5,5% ed è in massima parte legato allo scambio con l’estero. Tra i maggiori importatori ed esportatori di beni georgiani: la Turchia, gli Stati Uniti e l’Azerbaijan.
[hidepost]Ed è proprio dall’Azerbaijan che Tuvia è partita per aprire la nuova filiale georgiana che sarà diretta dal dottor Gianluca Fatone, già managing director della filiale di Baku (Azerbaijan), e si andrà ad aggiungere alle altre filiali già operative nell’area Caspio, in Kazakhstan (Almaty, Uralsk, Aktau e Atyrau) e Turkmenistan (Ashgabat).
Con 27 sedi nel mondo, comprese quelle italiane e l’headquarter di Milano, Tuvia continua quindi la sua politica di espansione orizzontale nel proprio core business; una strategia che ha pagato, nonostante questi anni di crisi, e che ha portato ad una crescita di fatturato del 36% solo negli ultimi due anni, con oltre 20 filiali aperte tra il 2009 e il 2012.
L’espansione orizzontale del business non è però l’unica direttrice di crescita del Gruppo che sta puntando anche su significativi investimenti volti ad ampliare la gamma di servizi offerti, ricercando una progressiva integrazione nella filiera verticale della logistica, con mezzi di proprietà e società specializzate per il packaging e la progettazione ingegneristica.
Un’espansione continua che porterà il Gruppo nel 2013 ad aprire altre importanti filiali – in Tajikistan, Iraq e Mozambico – e ad affacciarsi su nuovi importanti segmenti di mercato con servizi ad alto valore aggiunto.

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Pubblicato il
2 Febbraio 2013

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