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ASSOCIAZIONI

Consiglio Alis a Milano a tu per tu con il vicepremier Matteo Salvini

«Servono incentivi per l’intermodalità come “Sea Modal Shift” e “Ferrobonus”»

Consiglio direttivo di Alis a Milano

MILANO. «In una fase internazionale ancora complessa, in cui l’intero comparto si trova a fronteggiare gli effetti dell’aumento dei costi energetici e dei carburanti, è fondamentale garantire alle imprese supporto, continuità operativa e condizioni di competitività adeguate al fine di continuare a sostenere la crescita economica e occupazionale del Paese».  A dirlo è il presidente di Alis, Guido Grimaldi, nel corso del consiglio direttivo dell’associazione per la intermodalità sostenibile che raggruppa società di autotrasporto e terminalisti, imprese di spedizioni e università, porti e aeroporti, centri di ricerca e flotte.

Il numero uno di Alis ha sottolineato di aver «apprezzato le misure recentemente adottate dall’esecutivo a sostegno dell’autotrasporto»: vanno nella «direzione delle istanze che, come associazione, abbiamo rappresentato nelle scorse settimane». Con una sottolineatura specifica: Alis ha ribadito «la necessità di intervenire con ulteriori dotazioni finanziarie sulle misure incentivanti per l’intermodalità, “Sea Modal Shift” e “Ferrobonus”, che anche nell’attuale situazione globale rappresentano un valore aggiunto per imprese e cittadini in termini economici, sociali ed ambientali».

La riunione è stata ospitata dalla “Talent House” di Adecco a Milano e ha visto la presenza del vicepresidente del Consiglio Matteo Salvini, titolare della responsabilità del  ministero delle infrastrutture e dei trasporti; quest’ultimo ha partecipato ai lavori – viene sottolineato in una nota dell’associazione – «confrontandosi con i numerosi rappresentanti delle imprese associate sui principali temi di attualità del settore dei trasporti, della logistica e delle infrastrutture».

Guido Grimaldi, presidente di Alis e Matteo Salvini, vicepremier e ministro

Grimaldi ha tenuto a ringraziare il ministro Salvini per «aver scelto ancora una volta di essere al fianco di Alis e delle nostre imprese»: la sua presenza «testimonia l’attenzione concreta del governo verso un settore strategico per la competitività del Paese e conferma l’importanza del dialogo costante tra istituzioni e mondo produttivo».

Guido Grimaldi ha anche annunciato l’ok a «nuovi importanti ingressi nell’associazione»: come soci consiglieri entrano Windtre («uno dei principali operatori di telecomunicazioni in Italia per privati ed aziende») e EY Advisory («la divisione italiana del network globale Ernst&Young dedicata ai servizi di consulenza strategica e tecnologica»), oltre a 3Bmust International, Gamma Invest e Giancarlo Zema Design Group («realtà di primo piano che operano in settori strategici per l’innovazione, le imprese, gli investimenti e la progettazione ecosostenibile»). A giudizio di Grimaldi, queste nuove adesioni rappresentano «un ulteriore segnale della credibilità, della crescita e della capacità attrattiva di ALIS. Siamo orgogliosi di accogliere società di così alto».

Oggi Alis – dice Grimaldi – rappresenta una rete di 2.560 soci, oltre 530mila lavoratori e 166 miliardi di euro di fatturato aggregato: si conferma in tal modo un punto di riferimento per l’intero sistema logistico e produttivo nazionale».

A tutto questo bisogna aggiungere che il consiglio direttivo ha analizzato le principali attività associative in corso, a cominciare dall’impegno di Alis al tavolo delle istituzioni nazionali ed europee sui «temi della sostenibilità, della competitività delle imprese, della revisione del sistema Ets e dello sviluppo delle infrastrutture strategiche». È stata confermata «la volontà dell’associazione – è stato detto – di continuare a rappresentare con spirito costruttivo le esigenze del comparto e a promuovere una logistica sempre più efficiente, sostenibile ed integrata con il territorio».

A tal proposito, Guido Grimaldi ha ringraziato «i presidenti e tutti i componenti delle nostre commissioni tecniche per l’intenso lavoro svolto in queste settimane». A Milano è stato dato semaforo verde alla nuova commissione sulla rigenerazione urbana: sarà presieduta dal socio Gabriele Barucco di Tribeca e avrà il compito di «promuovere il recupero e la valorizzazione delle aree urbane dismesse o a limitata capacità operativa, adiacenti a porti, interporti, aeroporti e altri hub logistici strategici del Paese», com’è stato ribadito da Grimaldi.

Pubblicato il
10 Giugno 2026

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