La virata di Nova Marine Carriers: acquisiti due giganti del mare
La compagnia delle famiglie Romeo e Gozzi entra nei trasporti oceanici

Vincenzo Romeo alla festa per i 45 anni di Nova Marine Carriers
NAPOLI. La compagnia Nova Marine Carriers ha fatto un salto di qualità: per la prima volta ha investito nel comparto altamente competitivo delle “Kamsarmax”, cioè le navi comprese fra le 80mila e le 85mila tonnellate di portata lorda (dwt). L’ha fatto acquisendo il controllo di due unità di questo segmento, la “Sider Andromeda” (che è stata costruita nel 2022 nel cantiere cinese Jiangsu Yangzi-Mitsui Shipbuilding Co e impiegata in prevalenza nel trasporto di cereali) e la gemella “Sider Antares”. L’una e l’altra saranno gestite dal nuovo “desk panamax” di Nova Marine.
In questo modo la società che ha al timone Vincenzo Romeo entra nel comparto dei grandi trasporti oceanici: si conferma – viene fatto rilevare – la presenza di Nova Marine in cinque continenti. A ciò si aggiunga, in parallelo, l’accelerazione sul fronte del business logistico con una serie di investimenti in importanti terminal portuali.

L’intervento del fondatore di Nova Marine Carriers Giovanni Romeo
È stato questo il menù della festa per i 45 anni dalla nascita del gruppo Mova Marine Carriers, che fa capo alle famiglie Romeo e Gozzi: l’evento ha richiamato a Napoli nella magnifica cornice del Real Bosco di Capodimonte, più di 700 ospiti provenienti da ogni parte del mondo. Fondata nel 1981 da Giovanni Romeo, la compagnia – quartier generale a Lugano – ha in mano una flotta di più di 120 navi che sono andate a occupare gradualmente il segmento delle navi bulk carrier e cementiere di piccole e medie dimensioni.
Così il commento dei vertici del gruppo: «Siamo sempre stati e rimaniamo un gruppo e una famiglia riservata, che vede nel basso profilo uno dei suoi fattori identificativi più autentici. Tuttavia abbiamo pensato fosse giunto il momento di festeggiare insieme con una comunità di collaboratori, clienti, partner commerciali, operatori delle costruzioni navali che in questi anni ha creduto in noi, è cresciuta con noi, consentendoci di affrontare e vincere sempre nuove sfide».











