Sfida logistica per trasportare per km fino al mare due grandi yacht
Piombino, l’operazione compiuta attraversando anche un cantiere infrastrutturale

Piombino, qui e nelle foto sotto: il complicato trasferimento di due grandi yacht dall’area industriale nell’entroterra fino al porto
PIOMBINO (Livorno). Alla fine ce l’hanno fatta, ed è questo che conta: ma era decisamente una “scommessa” difficile riuscire a trasportare due grossi yacht partendo dall’area industriale di Montegemoli (nell’entroterra di Piombino) per arrivare fino al mare. Può esser considerato un altro tassello del mosaico di quella Piombino che si rialza e si rimbocca le maniche per uscire dal tunnel della crisi: sia pure fra mille cautele in nome della tutela dei lavoratori, si pensi alla piega che sta prendendo il rilancio del polo siderurgico e il rafforzamento infrastrutturale del porto piombinese.
Al di là degli aspetti più o meno simbolici, vale la pena di sottolineare l’esito di quella che viene definita «sfida logistica vinta» da Confindustria Toscana Centro e Costa, che rivendica di aver coordinato la sinergia «tra imprese, istituzioni e gestori delle infrastrutture».
«Due “giganti del mare”, rispettivamente di oltre 30 e oltre 40 metri, – viene sottolineato dal quartier generale confindustriale – hanno attraversato un cantiere infrastrutturale in piena attività per raggiungere il mare, superando una delle sfide di trasporto eccezionale più articolate degli ultimi anni nell’area industriale di Piombino».

È stata «un’operazione logistica straordinaria ad alto coefficiente di complessità», viene sottolineato spiegando che «l’intervento ha richiesto mesi di intensa pianificazione, con un lavoro di squadra fatto di sopralluoghi, verifiche tecniche approfondite e studi ingegneristici». C’era da risolvere un problema: come trasportare queste imbarcazioni definendone con precisione passo passo «tutte le condizioni operative per garantire il transito in totale sicurezza, senza interrompere né ritardare il regolare avanzamento dei lavori del cantiere infrastrutturale targato Anas ed eseguiti da Sales spa.
Il quartier generale confindustriale, illustrando l’operazione, mette in evidenza che a fare da regista è stato il proprio presidio territoriale piombinese coordinato da Nedo Bertini, che «ha svolto un fondamentale ruolo di raccordo tra tutte le parti coinvolte». Un lavoro che «ha visto la massima disponibilità da parte di Anas e Sales spa, unitamente al supporto strategico dell’amministrazione comunale di Piombino con il sindaco Francesco Ferrari e l’assessore Marco Vita, della Polizia locale e dell’Autorità Portuale».
«A tutti quanti hanno contribuito alla riuscita di questa complessa operazione» va il ringraziamento di Simone Morganti, presidente della sezione cantieristica e nautica di Confindustria Toscana Centro e Costa. «È proprio nelle situazioni più delicate – afferma – che emerge il vero valore della collaborazione tra i nostri uffici, imprese, istituzioni e gestori delle infrastrutture. Questo risultato dimostra in modo tangibile che, quando tutti gli attori mettono a disposizione competenze, disponibilità con spirito costruttivo, è possibile individuare soluzioni concrete capaci di tutelare lo sviluppo del territorio e sostenere la competitività del nostro sistema produttivo, garantendo, nello specifico, continuità operativa alle eccellenze del comparto nautico e ai cantieri infrastrutturali, asset strategici per la crescita della costa toscana».












