Livorno, restituire è dura

Palazzo Rosciano a Livorno: è la sede dell’Autorità di Sistema Portuale del Mar Tirreno Settentrionale
Non c’è stato niente da fare: gli aumenti della retribuzione concessi ad alcuni funzionari dell’Authority del mar Tirreno settentrionale dall’allora presidente Luciano Guerrieri vanno restituiti. La Corte dei Conti, che su segnalazione dell’allora segretario generale Matteo Paroli aveva già bollato gli aumenti con apposita sentenza, in questi giorni ha emesso il diktat definitivo: restituire. Non si tratta di cifre iperboliche, ma l’ordine fa ugualmente male: oltre al portafogli, anche all’amor proprio.
Paroli peraltro gli aumenti li aveva subito bollati, in una delle non poche segnalazioni sull’operato di Guerrieri. Che da qualche tempo ci fossero crescenti incompatibilità tra i due era noto: accentuate dalla scelta del presidente, si dice a Palazzo Rosciano, su alcune decisioni relative alla Darsena Europa.
La patata bollente ora è in mano a Gariglio: toccherà a lui, a quanto pare, mettere (metaforicamente) le mani nelle tasche dei funzionari colpiti.
A.F.











