Chi sono gli abitanti del mare toscano, parola di manifesto

Manifesto della Regione Toscana dedicato a cetacei e grandi pesci presenti nei nostri mari
La Regione Toscana e il parco dell’Arcipelago hanno recentemente aggiornato il manifesto, affisso in particolare nelle scuole e nelle aree del parco sulle isole, che riporta le sagome dei principali grandi abitanti del nostro mari.
Elaborato dall’osservazione attorno per la biodiversità, il manifesto riporta anche le locazioni e i riferimenti dei principali acquari, musei e riferimenti sui cetacei e altri grandi animali marini del parco, visitabili dagli appassionati.
Il manifesto è interessante anche perché riporta in scala le grandezze dei singoli esemplari e conferma la presenza – qualche volta episodica – di alcuni tipi di squali, in buona parte non pericolosi per l’uomo ma da tenere comunque sotto osservazione. Tra le nostre isole è abbastanza facile avvistare una specie di piccola manta, la mobula, che ama scaldarsi al sole in superficie. Lo squalo testa piatta è invece un abitante dei fondali, e risulta presente solo dalla sua cattura occasionale nelle reti dei pescatori.
Non è registrata invece la presenza, nemmeno occasionale, della foca monaca, che rare segnalazioni degli anni passati avrebbero indicato di passaggio al largo dell’Elba, in area Montecristo e anche di Capraia. Per quest’ultima isola il parco ha preso per buone le rare e controverse segnalazioni – non senza polemiche dei turisti e dei residenti – riducendo ancora l’area aperta al turismo nautico sulla sponda occidentale. Intorno a una grotta dove in effetti fino a non moltissimi decenni fa sembra nidificassero le suddette foche. Che oggi rimangono sull’isola solo in simulacro di plastica, per le foto ricordo dei bimbi e dei turisti.
(A.F.)











