Visita il sito web
Tempo per la lettura: 2 minuti

Salpa dal porto di Trieste un “green new deal”

Monassi e Ronchi sottoscrivono un nuovo modello avanzato di gestione ambientale delle attività portuali

I due presidenti Edo Ronchi e Marina Monassi al momento della firma.

TRIESTE – Un modello avanzato di gestione ambientale delle attività portuali: è questo il titolo dell’accordo di partenariato firmato dalla presidente dell’Autorità portuale di Trieste, Marina Monassi, e dal presidente della Fondazione per lo sviluppo sostenibile, Edo Ronchi. “L’obiettivo è dotarci di una nuova strategia gestionale, in stretto rapporto con i nostri utenti e operatori, per ottenere il miglioramento delle performance ambientali in tutta trasparenza”, ha detto la presidente Monassi, impegnata a rafforzare la posizione del porto di Trieste in un contesto europeo e mediterraneo, particolarmente complesso e dinamico, puntando sulla sostenibilità ambientale come fattore decisivo di sviluppo e di competitività.
[hidepost]Sperimentare a Trieste un modello sostenibile ed estendibile di gestione ambientale avanzata e certificata delle attività portuali riveste grande interesse, allo stesso modo, per la Fondazione. “Lavoriamo da anni alla promozione dell’innovazione, della responsabilità e della sostenibilità, in particolare verso la green economy. Questo progetto con il Porto di Trieste, che ci sta particolarmente a cuore, può diventare anche volano di sviluppo e di buona occupazione per l’intero territorio”, ha sottolineato il presidente Ronchi.
Un “green new deal” locale, si potrebbe dire, cioè un patto tra i soggetti titolati in nome della sostenibilità, sul quale scommettono insieme l’Autorità portuale e la Fondazione. Un interesse comune sancito anche dal tipo di accordo sottoscritto, il partenariato, che prevede proprio la compartecipazione a tutti i livelli verso lo stesso obiettivo.

[/hidepost]

Pubblicato il
29 Maggio 2013

Potrebbe interessarti

Livorno, il maquillage del vecchio porto

Bisogna ammetterlo: c’è un impegno dell’Autorità di Sistema Portuale del mar Tirreno Settentrionale nella ripulitura, insomma di un tanto atteso maquillage, a Livorno all’area del Porto Mediceo, anche quella non impegnata dai grandi lavori...

Leggi ancora

Hormuz e le mine fantasma

Il dubbio, francamente, è venuto a parecchi: ma dove sono, se ci sono davvero, le micidiali mine navali che l’Iran avrebbe minato nello stretto di Hormuz? A incrementare le perplessità è arrivata una dichiarazione...

Leggi ancora

Gaudium Magnum, habemus Danieli (era ora!)

Mi dicono, dai recessi più profondi di Palazzo Rosciano, che finalmente stanno spolverano la poltrona del segretario generale dell’Authority livornese perché lunedì prossimo arriverebbe il nominato comandante Pierpaolo Danieli. Gaudium Magnum, recitano alla nomina...

Leggi ancora

Cogito, ergo vedo nero

Provo a fare una sintesi di quanto emerso e sta emergendo dalle diatribe sulla Darsena Europa, con tanto di chiarimenti dal commissario/prefetto e gallinaio vario sulle aree pressoché completate. È un’analisi mia personale, condita...

Leggi ancora

Addio amico Giorgio

LIVORNO. Non è soltanto la scomparsa a 91 anni di un importante imprenditore del settore portuale: la morte di Giorgio Fanfani, avvenuta nella notte di domenica, segna la perdita di un altro pezzo dell’anima...

Leggi ancora
Quaderni
Archivio