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La Spezia allunga i “bracci”

Il terminal Contship sarà così in grado di operare con le più grandi full-containers

LA SPEZIA – Le grandi portacontainers non spaventano il terminal La Spezia Container Terminal – LSCT (Gruppo Contship Italia) che con MGM-OMG (Officine Meccaniche Galileo) ha siglato un contratto per l’acquisto di 2 nuove gru di banchina con sbraccio a 23 file.
Si tratta di un ulteriore tassello del piano di investimenti – sottolinea Contship – volto a migliorare ulteriormente le infrastrutture e la capacità operativa del terminal spezzino. Le nuove gru, con uno sbraccio fino a 23 file di contenitori, saranno in grado di lavorare le navi di ultimissima generazione impiegate dalle linee di navigazione globali sia in modalità di sollevamento singola che con spreader “twin lift” ovvero 2 container in contemporanea. I clienti del terminal potranno beneficiare di una maggiore flessibilità delle operazioni e facilità di scelta nel disegnare la propria rete di servizi.

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Nella foto: (da sinistra) Antonio Zanetti (CEO e membro del consiglio di amministrazione di MGM-OMG) e Michele Giromini (amministratore delegato di LSCT) durante la firma del contratto.

MGM-OMG ha progettato un prodotto speciale in grado di rispondere alle specifiche e alle richieste tecniche di LSCT ed allo stesso tempo in grado di soddisfare le caratteristiche di interazione tra l’operatività di banchina e le aree di piazzale dotate di macchine RMG attraverso una soluzione che si basa su una larghezza della campata pari a 18 m. Il nuovo design e la configurazione suggerita da MGM-OMG ha incontrato favorevolmente le richieste LSCT in termini di prestazioni, dimensioni e peso.
Il progetto è stato sviluppato in collaborazione con la società di ingegneria Liftech Consultants inc. mentre la costruzione e montaggio sarà affidata a due aziende specializzate cinesi, la China Shipbuilding Trading (WUHAN) CO.LTD e la Haixi Heavy-Duty Machinery CO, LTD.
Le Gru saranno terminate in 18 mesi e successivamente trasportate via mare da Qingdao in Cina dopo una fase locale di test che velocizzerà la procedura di accettazione e messa in operatività una volta arrivate in banchina LSCT.
Le principali dimensioni delle gru sono: lunghezza braccio : 62 m; larghezza campata: 18 m; corsa spreader posteriore sino a: 12 m; altezza massima di sollevamento da banchina: 42 m; capacità di carico : 60 tonnellate sotto spreader.
Nonostante La Spezia sia un porto caratterizzato da condizioni climatiche miti per tutto l’anno (non si registrano interruzioni delle operazioni causa vento forte), le gru saranno realizzate per ottenere il massimo delle prestazioni con un numero di cicli pari a 4 milioni e ciclo di vita meccanico con condizioni di vento forte.
La componente interna dei motori e degli attivatori sarà fornita dal Gruppo Emerson, adottando le più moderne tecnologie di rigenerazione energetica e risparmio dei consumi.
Michele Giromini, amministratore delegato di LSCT ha commentato questo importante sviluppo. “E’ un momento aziendale molto eccitante e lo sarà ancora di più in questi prossimi anni. Voglio quindi esprimere il mio riconoscimento ai nostri clienti ai quali assicuriamo il nostro massimo impegno nell’affrontare le crescenti sfide e fornire servizi affidabili e tecnologicamente avanzati. Questo contratto è un altro passo avanti nello sviluppo del La Spezia Container Terminal che genererà a breve nuove opportunità in termini di sviluppo banchine, nuovi piazzali e capacità operativa. Voglio ringraziare i nostri azionisti per il loro commitment e tutti i colleghi che fanno di La Spezia una struttura dove i clienti possono essere certi di ottenere un livello di servizio solido ed affidabile”.

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Pubblicato il
20 Novembre 2013

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