Visita il sito web
Tempo per la lettura: 2 minuti

Migliorare la logistica ferroviaria per più opportunità con i Paesi Bassi

Alla riunione in Port Authority era presente anche il console olandese Alberto Batini

LIVORNO – L’occasione è stata fornita dall’iniziativa “Olandiamo in Toscana”, che l’ambasciata olandese ha organizzato per promuovere rapporti tra istituzioni, società civile, mondo della cultura, delle imprese e della ricerca.
[hidepost]L’obiettivo era quello di “parlare di opportunità di collaborazione tra il porto di Livorno e i Paesi Bassi, con particolare riferimento agli appalti pubblici, alle infrastrutture portuali e alla logistica nello scalo labronico”.
Sono state queste le premesse che hanno portato l’ambasciatore Michiel den Hond, l’addetto economico all’ambasciata, Chris Schoemakers, e il console olandese Alberto Batini (fratello dell’economista Nicoletta Batini, candidata dal Comune di Livorno per la presidenza dell’Autorità portuale), ad incontrare, a Palazzo Rosciano, il commissario straordinario e il segretario generale dell’Authority, Giuliano Gallanti e Massimo Provinciali.
Durante l’incontro i cinque hanno parlato, tra le altre cose, degli asset di sviluppo del porto della Città dei Quattro Mori, soffermandosi in particolare sulla Piattaforma Europa, sul progetto di infrastrutturazione ferroviaria della Darsena Toscana, e su quello relativo alla realizzazione a Livorno di un moderno hub per la distribuzione del Gas Naturale Liquefatto (GNL).
«È un’opera importante – ha detto den Hond, parlando del nuovo terminal contenitori che tra qualche anno sorgerà alle spalle del Terminal Darsena Toscana – il vostro porto può davvero aspirare a diventare uno scalo di eccellenza, soprattutto se riuscirà a dotarsi, come ho sentito, di una moderna rete ferroviaria che la colleghi direttamente alla rete viaria nazionale».
Per il diplomatico lo scalo labronico e i Paesi Bassi hanno margini piuttosto ampi di fare ottimi affari: «Esportiamo ogni anno in Italia 22 milioni di tonnellate di merce via camion, mentre ne importiamo 8 milioni – ha sottolineato – potremmo lavorare insieme perché quei camion non tornino vuoti in Olanda».
Il messaggio è chiaro: con la giusta dotazione ferroviaria e il rafforzamento competitivo del porto derivante dalla sua espansione a mare, Livorno potrebbe diventare un hub di riferimento per servire il retroterra del centro europeo lungo i corridoi di trasporto individuati dall’Unione Europea.
«Il porto di Milano è Rotterdam per un solo motivo – ha spiegato den Hond – è più conveniente spedire la merce in Europa Orientale, o altrove, passando dal porto olandese piuttosto che da un qualunque scalo portuale italiano. Se l’Italia riuscisse a superare i propri gap, investendo sull’innovazione tecnologica e sull’intermodalismo, potrebbe provare a invertire questa tendenza».

[/hidepost]

Pubblicato il
3 Giugno 2015

Potrebbe interessarti

Livorno, restituire è dura

Non c’è stato niente da fare: gli aumenti della retribuzione concessi ad alcuni funzionari dell’Authority del mar Tirreno settentrionale dall’allora presidente Luciano Guerrieri vanno restituiti. La Corte dei Conti, che su segnalazione dell’allora segretario...

Leggi ancora

Livorno, il maquillage del vecchio porto

Bisogna ammetterlo: c’è un impegno dell’Autorità di Sistema Portuale del mar Tirreno Settentrionale nella ripulitura, insomma di un tanto atteso maquillage, a Livorno all’area del Porto Mediceo, anche quella non impegnata dai grandi lavori...

Leggi ancora

Hormuz e le mine fantasma

Il dubbio, francamente, è venuto a parecchi: ma dove sono, se ci sono davvero, le micidiali mine navali che l’Iran avrebbe minato nello stretto di Hormuz? A incrementare le perplessità è arrivata una dichiarazione...

Leggi ancora

Gaudium Magnum, habemus Danieli (era ora!)

Mi dicono, dai recessi più profondi di Palazzo Rosciano, che finalmente stanno spolverano la poltrona del segretario generale dell’Authority livornese perché lunedì prossimo arriverebbe il nominato comandante Pierpaolo Danieli. Gaudium Magnum, recitano alla nomina...

Leggi ancora
Quaderni
Archivio