Visita il sito web
Tempo per la lettura: 2 minuti

Approvato il dragaggio nel porto di Barletta

I fondali saranno ripristinati a 8 metri all’imboccatura – Prossimo l’appalto

Francesco Mariani

BARI – Il comitato tecnico amministrativo del Provveditorato Interregionale alle OO.PP. per la Puglia, la Campania, la Basilicata ed il Molise ha approvato all’unanimità il progetto dei lavori di manutenzione dei fondali del porto di Barletta per il ripristino della profondità operativa di 8 metri all’imboccatura. Il costo complessivo previsto per l’intervento sarà di 2.800.000 euro completamente a carico del bilancio dell’Autorità Portuale.
Si tratta dell’ultimo parere tecnico, previsto dal codice dei contratti pubblici, prima dell’avvio della procedura di appalto che, a questo punto, è ragionevole immaginare che potrà partire entro la fine dell’anno.
Il commissario straordinario dell’Autorità Portuale del Levante Francesco Mariani ha così commentato: “Ci avviamo a concludere un procedimento che è stato particolarmente lungo e complesso perché le normative ambientali in materie di dragaggi, come tutti sanno, sono molto stringenti.
[hidepost]Il nostro Servizio Tecnico ha lavorato con grande impegno – d’intesa con ISPRA, che è l’organismo tecnico di supporto del ministero dell’Ambiente, e con ARPA Puglia – e grazie al supporto costante dell’amministrazione comunale di Barletta e della locale Capitaneria di Porto riuscendo ad ottenere tutte le autorizzazioni per eseguire, a distanza di quasi venticinque anni, un nuovo intervento di dragaggio nel porto. Siamo fiduciosi che si possano presto avviare i lavori assicurando al porto un recupero di operatività di fondali che consentirà di ricevere navi di maggiore stazza come richiesto a gran voce da tempo dagli operatori portuali locali”.

[/hidepost]

Pubblicato il
11 Novembre 2015

Potrebbe interessarti

Se il domani è già oggi…

«Tutto in ritardo e oggi questo, alla luce della velocità con cui si concretizzano i cambiamenti nello scenario geopolitico e in quello dell’interscambio mondiale, quella che era considerata una regola non scritta, ovvero il...

Leggi ancora

Livorno: leviamo i levatoi!

D’accordo, ora che il guaio è successo – ponte levatoio bloccato, porto industriale isolato, tutti improvvisamente a maledire l’assurdo snodo del Calambrone – finalmente La mia non è più vox clamantis in deserto: e...

Leggi ancora

Il dito e la Luna

La guerra all’Iran, una delle tante feroci guerre in corso, ha dunque colpito in pieno il lato debole dell’economia nazionale, i flussi d’energia. Gli analisti di tutto il mondo hanno chiarito – come ha...

Leggi ancora

…Eppur si muove?

Il ponte dei sospiri, sulla foce del Calambrone a Livorno, sembra finalmente nella fase di sospirata riscoperta della sua priorità. Al presidente della Regione Toscana Eugenio Giani va riconosciuto che nel recentissimo incontro con...

Leggi ancora
Quaderni
Archivio