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Traghetti, nuova stazione

Fondali a -13 metri e collegamenti diretti con la grande viabilità

TRIESTE – Prosegue l’attuazione del piano di investimenti per l’ammodernamento delle strutture portuali voluto dall’attuale amministrazione dell’Autorità Portuale di Trieste che ha inaugurato la nuova Stazione Marittima dell’ormeggio 57 del Porto di Trieste, avviando alla conclusione il piano di potenziamento dell’intera area dell’ormeggio 57.

In seguito all’ampliamento del piazzale a terra – che ha aumentato la superficie complessiva disponibile a oltre 22.000 mq, di cui 2.850 mq coperti – e al rafforzamento dell’ormeggio ro-ro – con l’allargamento della rampa di sbarco a 30 metri e un allungamento a circa 70 metri – con un ulteriore intervento che comprende la realizzazione di un nuovo magazzino coperto di oltre 2.400 mq, l’Autorità Portuale di Trieste, prevede di completare entro dicembre 2010 il rinnovamento delle strutture e la ridefinizione del layout dell’area a servizio dell’ormeggio 57.

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All’interno di questo ultimo step realizzato si inseriscono i lavori di recupero dell’ex-arsenale per la creazione nuova Stazione Marittima, recentemente ultimati, che hanno riguardato principalmente gli spazi interni dell’edificio (biglietteria, uffici, servizi commerciali, servizi di ristoro, percorsi per la sicurezza, servizi per passeggeri e personale).

I lavori di ristrutturazione dell’ormeggio si sono resi necessari – dice una nota dell’Authority – per far fronte allo sviluppo e al consolidamento di un sostanzioso traffico di navi traghetto da e per i paesi del Mediterraneo e permette di migliorare la potenzialità ricettiva nel settore traghetti del porto di Trieste.

L’ormeggio è localizzato all’interno del porto Franco Nuovo, costruito alla fine degli anni ‘60 e già potenziato negli anni ‘80-‘90, con un pescaggio di 13,10 metri, dispone di fondali adeguati per l’accosto di qualsiasi tipo di nave traghetto.

L’ubicazione dell’attracco risulta inoltre interessante perché l’area retrostante è costituita da un ampio piazzale direttamente collegato con la “Grande Viabilità Triestina”, e quindi con la rete autostradale, che è stata completata ed inaugurata nel novembre 2008. In questo modo il traffico in transito non interferisce in alcun modo con la rete viaria cittadina, scaricando la zona delle Rive da un traffico improprio e nocivo per la viabilità locale.

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Pubblicato il
7 Luglio 2010
Ultima modifica
24 Settembre 2010 - ora: 10:27

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