Visita il sito web
Tempo per la lettura: 2 minuti

GEFCO, multimodale per Tenaris

MILANO – GEFCO, attore globale della logistica industriale e leader europeo della logistica automotive, ha realizzato il trasporto di 1.100 tonnellate di tubi di acciaio per conto di Tenaris, produttore e fornitore leader nella realizzazione di tubi in acciaio e di servizi destinati all’industria energetica mondiale, dall’Italia fino al sito di Aktau (Mangyshlak station) in Kazakistan.

I tubi, lunghi 13 metri, sono stati raccolti nell’arco di due settimane con una capacità di carico di 4 camion al giorno per un totale di 48 tir, direttamente presso la sede produttiva Tenaris di Dalmine (BG) e sono stati trasportati fino al terminal ferroviario di Elblag, in Polonia. Successivamente, i tubi sono stati trasferiti su 16 vagoni ferroviari – in quanto ogni convoglio contiene il carico di 3 camion – che hanno raggiunto il sito di Aktau (Mangyshlak station) in Kazakistan, dove è presente un impianto produttivo Tenaris. Il transit time d’arrivo è avvenuto nell’arco di sole 3 settimane. Queste operazioni si sono svolte con la regolarità prevista, grazie alla cooperazione tra le sedi GEFCO coinvolte: GEFCO Italia, GEFCO Polonia, GEFCO Baltics.

[hidepost]

La soluzione multimodale gomma-rotaia è stata scelta con l’obiettivo di ottimizzare il costo di trasporto che, per questa tipologia di carico particolare per peso e dimensione, sarebbe stato decisamente più elevato (quasi il doppio) scegliendo la formula «tutto strada». Inoltre il trasporto combinato rappresenta una soluzione maggiormente sostenibile dal punto di vista ambientale.

“GEFCO conosce molto bene il settore della logistica per il settore industriale e rappresenta un partner in grado di rispondere con soluzioni su misura efficienti e ottimizzate alle aziende del settore, a prescindere dalla tipologia di prodotto realizzato” sottolinea Fernando Pinto, Country Manager GEFCO Italia. “Per Tenaris abbiamo scelto una soluzione multimodale che permettesse al carico di raggiungere il luogo di destino nel modo più veloce ed efficiente possibile. Siamo felici di aver avuto l’opportunità di misurarci su questo interessante progetto”.

“Abbiamo contattato GEFCO all’interno di un progetto di ampliamento della nostra vendor list per il trasporto ferroviario, utilizzato specialmente per il trasporto di prodotti tubolari in paesi dell’area ex-CSI. GEFCO, la cui specializzazione e network globale sono sembrati tali da poter garantire un servizio affidabile e sostenibile, è stata in grado di fornirci una proposta multimodale che si è poi rivelata la più adatta per il trasporto dei nostri tubi dall’Italia al Kazakistan” aggiunge Riccardo Donzelli, Transportation & Logistics Buyer Exiros.IT (ufficio acquisti Dalmine SpA).

[/hidepost]

Pubblicato il
9 Settembre 2017

Potrebbe interessarti

Livorno: leviamo i levatoi!

D’accordo, ora che il guaio è successo – ponte levatoio bloccato, porto industriale isolato, tutti improvvisamente a maledire l’assurdo snodo del Calambrone – finalmente La mia non è più vox clamantis in deserto: e...

Leggi ancora

Il dito e la Luna

La guerra all’Iran, una delle tante feroci guerre in corso, ha dunque colpito in pieno il lato debole dell’economia nazionale, i flussi d’energia. Gli analisti di tutto il mondo hanno chiarito – come ha...

Leggi ancora

…Eppur si muove?

Il ponte dei sospiri, sulla foce del Calambrone a Livorno, sembra finalmente nella fase di sospirata riscoperta della sua priorità. Al presidente della Regione Toscana Eugenio Giani va riconosciuto che nel recentissimo incontro con...

Leggi ancora

Meglio Tardino che mai

Non ci rimane che riderci sopra. A Palermo, dopo più di un anno, le forze politiche hanno smesso di scannarsi tra loro e finalmente hanno concordato sul nome del nuovo presidente dell’Autorità di Sistema...

Leggi ancora

Ets, masochismo o ignoranza?

Nel recente incontro a Roma sulla pianificazione europea dei trasporti marittimi – riferisce un approfondimento della “Federazione del mare” – il presidente di Confitarma, Mario Zanetti, ha evidenziato come la decarbonizzazione sia un obiettivo...

Leggi ancora

Sul ponte dei sospiri

No, non scrivo su quello di Venezia. Ce l’abbiamo anche noi a Livorno il ponte dei sospiri: anzi, quattro ponti dei sospiri, come scrive il direttore riportando l’accordo sottoscritto a Firenze, sul tavolo della...

Leggi ancora
Quaderni
Archivio