Visita il sito web
Tempo per la lettura: 2 minuti

Governo: la tempesta (im)perfetta?

ROMA – Il cardinale protodiacono avrebbe così celebrato la fumata bianca: “Annuntio vobis gaudium magnum: habemuxs Papam”. Più terra terra, i media hanno commentato con qualche ironia che un professor Giuseppe Conte subentra al conte Paolo Gentiloni Silveri per mettere a posto i conti italiani.

Missione impossibile, ovvero tempesta (im)perfetta? Lo spread, questo spauracchio su cui peraltro qualcuno ironizza (nel passato era arrivato quasi al triplo di ieri e nessuno si è sparato in bocca) è schizzato in alto. Si vedrà. Certo è che al professor Conte hanno già fatto le bucce sul curriculum, sulla pochette nel taschino, sul ciuffo sulla fronte e sulla difesa – come avvocato – di una protagonista di Stamina. Poi è saltato su anche il presidente di Confindustria Boccia che l’ha bocciato – insieme al programma del suo governo – senza appello. Leggete in queste stesse pagine l’“assist” del presidente di Confetra Marcucci a Boccia. Andiamo bene, direbbe la sora Lella…

[hidepost]

Per quello che più strettamente ci riguarda, pare tramontata la candidatura di Laura Castelli (5stelle, ferocemente anti grandi opere) al ministero Infrastrutture & Trasporti in favore del leghista Giuseppe Bonomi, con possibilità – scrivono i bene informati – anche per un Mauro Conforti, già indicato come ministro dei trasporti nella squadra “ideale” pre elezioni, sempre per la Lega.

Significativo che tutti i grandi giornali si spendono in paginate pro o contro  il professor Savona all’economia, ma su infrastrutture e trasporti si glissa o quasi, come se fosse un ministero di serie C. E tutti i proclami sulla logistica come motore dell’economia, sui sistemi intermodali, sulla “reti”, sull’export?

Speriamo di sbagliarci: ma se tempesta dev’essere, la vorremmo davvero perfetta.

A.F.

[/hidepost]

Pubblicato il
26 Maggio 2018
Ultima modifica
1 Giugno 2018 - ora: 10:08

Potrebbe interessarti

Se il domani è già oggi…

«Tutto in ritardo e oggi questo, alla luce della velocità con cui si concretizzano i cambiamenti nello scenario geopolitico e in quello dell’interscambio mondiale, quella che era considerata una regola non scritta, ovvero il...

Leggi ancora

Livorno: leviamo i levatoi!

D’accordo, ora che il guaio è successo – ponte levatoio bloccato, porto industriale isolato, tutti improvvisamente a maledire l’assurdo snodo del Calambrone – finalmente La mia non è più vox clamantis in deserto: e...

Leggi ancora

Il dito e la Luna

La guerra all’Iran, una delle tante feroci guerre in corso, ha dunque colpito in pieno il lato debole dell’economia nazionale, i flussi d’energia. Gli analisti di tutto il mondo hanno chiarito – come ha...

Leggi ancora

…Eppur si muove?

Il ponte dei sospiri, sulla foce del Calambrone a Livorno, sembra finalmente nella fase di sospirata riscoperta della sua priorità. Al presidente della Regione Toscana Eugenio Giani va riconosciuto che nel recentissimo incontro con...

Leggi ancora
Quaderni
Archivio