Visita il sito web
Tempo per la lettura: < 1 minuto

Demolizioni: l’Italia in ritardo

BRUXELLES – La notizia, rimbalzata dai media specializzati, conferma che malgrado i tentativi di regolamentare in modo “green” le demolizioni navali, continua la disastrosa (per l’ambiente e per chi ci lavora per poche rupie) pratica dello spiaggiamento delle vecchie carrette, da demolire con un disumano sforzo di centinaia di disgraziati. Tra luglio e settembre, riferisce un report di Paolo Bosso, sono state smantellate nel mondo 113 navi, di cui il 70% con la pratica dello “spiaggiamento” in India, Pakistan e Bangladesh. Tutto questo con la connivenza di armatori non solo del Far East ma anche dei paesi più evoluti.

[hidepost]

Per quanto riguarda l’Italia siamo ancora a metà del guado visto che la normativa dell’EU – che impone la certificazione di siti adatti alle demolizioni navali nel rispetto dell’ambiente e della dignità del lavoro – è in ritardo sulle nostre coste. Ci sono, finalmente, segnali di ripresa anche con la prossima fine del lungo iter relativo a Piombino. Ma che occorra accelerare, bruciando tempi infiniti imposti da una burocrazia che come Chrono mangia se stessa, è davvero urgente.

(A.F.)

[/hidepost]

Pubblicato il
17 Novembre 2018

Potrebbe interessarti

Hormuz e le mine fantasma

Il dubbio, francamente, è venuto a parecchi: ma dove sono, se ci sono davvero, le micidiali mine navali che l’Iran avrebbe minato nello stretto di Hormuz? A incrementare le perplessità è arrivata una dichiarazione...

Leggi ancora

Gaudium Magnum, habemus Danieli (era ora!)

Mi dicono, dai recessi più profondi di Palazzo Rosciano, che finalmente stanno spolverano la poltrona del segretario generale dell’Authority livornese perché lunedì prossimo arriverebbe il nominato comandante Pierpaolo Danieli. Gaudium Magnum, recitano alla nomina...

Leggi ancora

Cogito, ergo vedo nero

Provo a fare una sintesi di quanto emerso e sta emergendo dalle diatribe sulla Darsena Europa, con tanto di chiarimenti dal commissario/prefetto e gallinaio vario sulle aree pressoché completate. È un’analisi mia personale, condita...

Leggi ancora

Addio amico Giorgio

LIVORNO. Non è soltanto la scomparsa a 91 anni di un importante imprenditore del settore portuale: la morte di Giorgio Fanfani, avvenuta nella notte di domenica, segna la perdita di un altro pezzo dell’anima...

Leggi ancora

Il provvisorio permanente

Non sottovaluto, certo, i mille problemi che travagliano l’Autorità di Sistema Portuale del povero presidente Gariglio, stretto tra le morse della politica in zuffa continua e quelle degli operatori che pretendono scelte rapide e...

Leggi ancora
Quaderni
Archivio